Vaticano, di nuovo attivi pagamenti con carta, accordo con svizzera Aduno

martedì 12 febbraio 2013 14:12
 

CITTA' DEL VATICANO (Reuters) - Nello stato Città del Vaticano è di nuovo attivo il servizio di pagamento con bancomat e carte di credito, che era stato sospeso dal primo gennaio scorso per l'intervento di Bankitalia.

Lo ha riferito oggi il portavoce della sala Stampa vaticana, padre Federico Lombardi.

"Da oggi i visitatori potranno tornare a pagare l'ingresso ai musei e i souvenir senza denaro contante", ha detto il portavoce.

Le transazioni elettroniche in Vaticano saranno gestite dall'azienda svizzera Aduno Sa, del gruppo Aduno, che offre prodotti e servizi per i pagamenti senza contanti.

"I terminali di pagamento installati in Vaticano sono dotati di un display a colori user-friendly e vantano i più recenti certificati di sicurezza", si legge in un comunicato del Vaticano.

Banca d'Italia aveva negato l'autorizzazione al precedente fornitore, Deutsche Bank, a gestire il servizio Pos nella Città del Vaticano perché il piccolo stato non aveva un sistema adeguato alla normativa antiriciclaggio, come aveva riferito il mese scorso una fonte vicina all'organo di vigilanza.

(Roberto Landucci)

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia