Finmeccanica, pressing sindacati per intervento governo

martedì 12 febbraio 2013 12:39
 

ROMA (Reuters) - Dopo l'arresto del presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, Giuseppe Orsi, i sindacati fanno pressione sul governo, azionista di riferimento del gruppo aerospaziale e di armamenti, affinché intervenga in tempi rapidi per la nomina di un nuovo management, nonostante la scadenza elettorale alle porte.

Le sfumature sono diverse - con Cgil e Fiom che propongono la nomina di un commissario pro tempore - ma le principali organizzazioni dei lavoratori invocano soluzioni chiare e veloci per tutelare le attività e l'occupazione di uno dei gruppi italiani più presenti all'estero e a maggior vocazione tecnologica.

Per il segretario nazionale Fim Cisl Marco Bentivogli "occorre assicurare al più presto guida al gruppo e preservare il patrimonio industriale, le sue competenze, i lavoratori".

"Ci interessa tutelare il patrimonio industriale del primo grande gruppo industriale di alta tecnologia italiano fatto di 75.000 lavoratori, di cui 16.000 ingegneri e altrettanti tecnici specializzati. In essa, AgustaWestland è leader mondiale nel mercato elicotteristico".

Orsi è stato arrestato nell'ambito dell'inchiesta condotta dalla procura di Busto Arsizio con l'ipotesi di reato di corruzione internazionale per la commessa di 12 elicotteri Aw 101 all'India quando era ai vertici di AgustaWestland.

Oltre all'ordinanza di custodia cautelare in carcere per Orsi, il gip di Busto Arsizio ha disposto gli arresti domiciliari per l'AD di AgustaWestland Bruno Spagnolini, per il mediatore svizzero Guido Ralph Haschke e per un altro cittadino svizzero di nome Carlo Gerosa.

"La Cgil e la Fiom-Cgil chiedono al Governo la nomina immediata di un commissario straordinario che abbia il compito di gestire la fase di emergenza e che crei le condizioni, anche in attesa del nuovo Governo, di mantenere l'integrità delle attività del gruppo e per dare un segnale ai mercati internazionali di continuità produttiva con il necessario risanamento morale", si legge in una nota congiunta.

L'obiettivo, per i sindacati è quello di salvaguardare le attività e la credibilità internazionali di Finmeccanica, e i livelli occupazionali.

La Fim Cisl avverte che Finmeccanica "è a un passo dal precipitare nella 'black-list' dei paesi che oggi sono clienti di importanti commesse, oltre a rendere sempre più difficoltoso il rapporto con gli istituti di credito, cosa non trascurabile visto il livello di indebitamento".

E la Cgil chiede "la sospensione di qualsiasi cessione di imprese del gruppo" in attesa di un nuovo management e un nuovo piano industriale.

Giovanni Contento, segretario nazionale della Uilm, chiede ai leader delle principali coalizioni coinvolti nella campagna elettorale per il voto del 24 e 25 febbraio, Pier Luigi Bersani, Silvio Berlusconi e Mario Monti, "di intervenire con determinazione, perché l'Italia non può avere futuro senza sviluppo industriale". Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia