Saipem, Scaroni: possibile ripensamento su futuro società, ma non ora

lunedì 11 febbraio 2013 18:50
 

NEW YORK (Reuters) - Un ripensamento sul futuro di Saipem da parte della controllante Eni è possibile, ma non è una priorità in questo momento.

Lo ha detto l'AD di Eni Paolo Scaroni, parlando ai giornalisti a New York a margine di un convegno, in risposta a una domanda su una possibile vendita della controllata.

Circa i possibili effetti dell'inchiesta che lo vede indagato per corruzione nell'ambito dell'attività di Saipem in Algeria Scaroni ha ribadito di non volersi dimettere.

In tema di tangenti attraverso intermediari Scaroni ha affermato che il gruppo da anni ha "vietato contratti di intermediazione".

Secondo gli inquirenti di Milano per ottenere lavori in Algeria sono state pagate tangenti tramite una società di intermediazione di Hong Kong.

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Il logo di Eni nella sede romana della compagnia, 8 febbraio 2013. REUTERS/Alessandro Bianchi