Btp chiudono in calo con spread sopra 300 punti, asta pesa su 30 anni

lunedì 11 febbraio 2013 17:48
 

MILANO (Reuters) - Chiusura in calo per il secondario italiano in linea con quello spagnolo, in un clima di incertezza politica che guida un allargamento degli spread su Germania. Se sull'Italia pesa infatti l'incertezza elettorale nell'attesa del voto di fine mese, in Spagna il governo è alle prese con lo scandalo dei "fondi neri" arrivato a sfiorare il premier Mariano Rajoy.

La curva italiana mostra inoltre un irripidimento sul tratto 10-30 anni, a riflesso di una certa difficoltà del trentennale in vista dell'asta a medio-lungo di mercoledì.

"I Btp sono sotto pressione per i soliti timori sulle elezioni che guidano il movimento già da qualche seduta. Il tratto lunghissimo è messo peggio, gravato dall'attesa delle aste di dopodomani" dice una trader.

All'asta di dopodomani il Tesoro tornerà a offrire, in riapertura, un Btp a 30 anni per la prima volta da maggio 2011. La decisione è arrivata alla fine di una settimana difficile per il mercato italiano, con lo spread decennale contro Bund tornato oltre 300 punti base, sui massimi da inizio anno, a causa dell'incertezza politica crescente e del caso Mps che sta pesando sulla credibilità del sistema-Paese.

Dopo il successo del nuovo Btp 15 anni, collocato a metà gennaio, la responsabile del dipartimento del debito al Tesoro Maria Cannata aveva annunciato a Reuters l'intenzione di emettere un nuovo trentennale quando le condizioni di mercato lo avessero consentito.

Oltre al settembre 2040, dopodomani vengono posti in asta anche il Ccteu giugno 2017, e i Btp dicembre 2015 e marzo 2026. "Un titolo con vita residua 13 anni che pesa sul comparto del 15 anni" osserva la trader.

"Sul mercato domina l'attesa delle aste di dopodomani. Dovrebbero andare bene sulla scia delle emissioni scorse, anche se mi aspetto concessioni in pre-asta" dice Alessandro Giansanti, strategist a Ing.

 
Il conteggio di banconote da 10 euro. REUTERS/Yves Herman