Mps, Gdf: la garanzia segreta con Bank of NY per non perdere il Fresh

sabato 9 febbraio 2013 14:26
 

di Silvia Aloisi e Stefano Bernabei

SIENA (Reuters) - E' il marzo del 2009 e Monte dei Paschi, sotto pressione per ottenere il via libera dai titolari di una obbligazione convertibile Fresh da quasi un miliardo che serve per pagare parte dell'acquisto di Antonveneta, accetta di concedere all'emittente fiduciaria del titolo una garanzia "indemnity" che violerebbe gli accordi con Bankitalia.

E' quanto si legge in un documento degli investigatori, che in questo modo argomentano una delle ipotesi di reato segnalate alla Procura di Siena e che Reuters ha potuto visionare.

Il documento riservato di 28 pagine del Nucleo Speciale Polizia Valutaria - Gruppo Tutela Risparmio - della Guardia di Finanza di Roma è tecnicamente una Comunicazione di Notizia di Reato e ricostruisce cronologicamente i vari passaggi che dall'annuncio dell'acquisizione di Antonveneta di Mps di novembre 2007, passano attraverso la costruzione dei mezzi finanziari per pagare a Santander i 10 miliardi.

In questo passaggio si inserisce l'ipotesi accusatoria che il Fresh da 950 milioni, uno dei mezzi di finanziamento dell'operazione, autorizzato da Bankitalia a patto che rispettasse le caratteristiche di una emissione azionaria e solo così computabile nel capitale core di Mps, sia stato modificato per garantirne il collocamento nascondendo alla autorità di vigilanza quelle indemnity concesse.

Il Fresh è uno strumento allora inedito (la sigla sta per Floating Rate Equity-linked Subordinated Hybrid Preferred Securities) che consiste in titoli senza scadenza convertibili in azioni Mps che la banca americana J.P. Morgan emette per pagare l'aumento di capitale a lei riservato.

Questi titoli vengono venduti per JP Morgan da Bank of New York in qualità di emittente fiduciaria dell'operazione e li comprano investitori istituzionali, dopo che la Fondazione Mps ne ha già sottoscritto una quota del 50% circa per 490 milioni.

IL MALE MINORE

Il Nucleo speciale della Gdf, citando molte email scambiate tra dirigenti del Monte, sostiene che questa indemnity sia stata concessa pochi minuti prima di una assemblea dei titolari del Fresh, fatta nel marzo del 2009, dopo le pressioni della Bank of New York.   Continua...

 
Mps, Gdf: la garanzia segreta con Bank of NY per non perdere il Fresh. REUTERS/Bernadett Szabo