Telecom Italia, taglio cedola, piano per ibrido da 3 mld

venerdì 8 febbraio 2013 17:17
 

di Stefano Rebaudo

MILANO (Reuters) - Telecom Italia aumenta in modo deciso la flessibilità finanziaria, con un piano da 3 miliardi di bond ibridi, il taglio della cedola e lo slittamento di un anno degli obiettivi sul debito, per garantirsi il rating attuale.

Secondo un analista, "la provvista servirà a soddisfare le agenzie di rating. Ed è probabile, come hanno fatto altri operatori, l'emissione di un bond perpetuo callable, presumibilmente dal 2015, quando il debito dovrebbe scendere sotto livelli di sicurezza".

La liquidità sarà usata anche per nuovi investimenti nelle reti. La "solida generazione di cassa" del gruppo "dovrà contribuire alla necessità di sviluppo delle infrastrutture di rete in Italia e all'estero, un impegno che riteniamo fondamentale", ha detto il presidente del gruppo, Franco Bernabè, nella nota sui risultati.

Bernabè ha aggiunto che "proseguono le trattative" per uno scorporo della rete di linea fissa, che potrebbe essere conferita a una newco di cui cedere una quota di minoranza alla Cassa Depositi e Prestiti.

La complessità dell'operazione è "gestibile", ha spiegato nella conference call con gli analisti, "perché abbiamo cominciato 5 anni fa, con Open Access, un modello organizzativo molto innovativo, che ci consente di pensare al progetto in termini positivi".

Un'eventuale operazione in questo senso libererebbe nuove risorse grazie all'intervento della Cassa nei nuovi investimenti e alla cessione di una quota dell'infrastruttura.

Telecom Italia a fine dello scorso anno ha detto di essere interessata all'operatore brasiliano in fibra ottica GVT, gruppo Vivendi, ma non è tra le società che hanno presentato un'offerta preliminare a fine novembre 2012.

Il monte dividendi scende a 450 da 900 milioni e la cedola per azione a 1,97 da 4,3 centesimi di euro sulle ordinarie e a 3,07 cent da 5,4 sulle risparmio.   Continua...