Bce conferma tassi,per Draghi rimborsi Ltro segnale di fiducia

giovedì 7 febbraio 2013 15:32
 

FRANCOFORTE (Reuters) - L'attività economica della zona euro dovrebbe gradualmente riprendersi nel corso del 2013 anche se sarà un clima di debolezza a prevalere ancora nella prima parte dell'anno.

Lo ha detto il presidente della Bce Mario Draghi nella conferenza stampa odierna al termine del meeting mensile della banca centrale che, in linea con le attese della vigilia, ha lasciato invariati i tassi di interesse.

Non cambia dunque in maniera sostanziale la visione economica delle banca centrale rispetto alle recenti indicazioni giunte da Francoforte e in parte confermate anche dalle ultime rilevazioni statistiche e congiunturali nella zona euro.

"È attesa una prevalenza della debolezza dell'economia dell'area euro nella parte iniziale del 2013" ha affermato Draghi in conferenza stampa, confermando anche la previsione di un tasso di inflazione in discesa sotto il 2% nei prossimi mesi.

"Poi, nel corso del 2013 l'attività economica dovrebbe gradualmente riprendersi, sostenuta dall'impostazione della nostra politica monetaria, dal miglioramento della fiducia sui mercati finanziari così come da un rafforzamento della domanda globale" ha aggiunto.

A tale proposito, secondo il numero uno della Bce i dati sui rimborsi anticipati, da parte delle banche, della liquidità ottenuta tramite i finanziamenti triennali "riflettono il miglioramento della fiducia del mercato finanziario".

"Terremo sotto stretto controllo le condizioni del mercato monetario e il loro potenziale impatto sulla nostra politica monetaria, che rimarrà accomodante, con la piena soddisfazione delle esigenze di liquidità" ha spiegato Draghi.

Finora, nelle prime due finestre utili, i fondi rimborsati anticipatamente dalle banche alla Bce ammontano a circa 140,6 miliardi di euro, sui circa 489 collocati da Francoforte nel p/t triennale del dicembre 2011.

La liquidità in eccesso nel sistema rimarrà comunque oltre i 200 miliardi di euro anche dopo i rimborsi del secondo finanziamento triennale, ha sottolineato Draghi.   Continua...

 
Bce conferma tassi, costo denaro stabile allo 0,75%. REUTERS/Yves Herman