Derivati enti locali Toscana, Gip Firenze archivia inchiesta banche

giovedì 7 febbraio 2013 12:44
 

FIRENZE (Reuters) - Il Gip del Tribunale di Firenze Angelo Antonio Pizzuti ha accolto la richiesta di archiviazione di due inchieste su contratti finanziari derivati (swap) che alcune banche avevano venduto alla Regione Toscana, al Comune di Firenze e ad altri Comuni della provincia, come richiesto dal pubblico ministero.

Nell'indagine erano finiti 21 indagati tra dirigenti di banche e finanziarie, piu' gli stessi istituti. La prima inchiesta ha coinvolto Merryll Linch International-Milan Branch, Deutsche Bank Londra, Ubs Investment Bank, Natixsis Parigi, Dexia Crediop di Roma, più nove loro dirigenti per swap venduti alla Regione Toscana e al Comune di Firenze.

La seconda inchiesta ha riguardato Bnl, la Cassa di Risparmio di Firenze [ISPCN.UL] e Banca Opi di Roma più quattro funzionari ed era relativa a swap venduti ai Comuni di Pontassieve e Marradi.

Tra i motivi dell'archiviazione, come scrive il gip Angelo Antonio Pezzuti, "la difficoltà obiettiva per gli indagati di rappresentare correttamente prodotti finanziari molto complessi - di produzione esterna - di difficile comprensione per personale non altamente specializzato".

Lo stesso pm Luca Turco aveva espresso la stessa osservazione al momento di chiedere l'archiviazione e il gip ne ha "preso atto".

Sia per il pm che per il gip era troppo difficile spiegare ai clienti la complessità di quei prodotti anche da parte dei proponenti.

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