Borsa Milano chiude in calo seduta volatile, vendite su banche
MILANO (Reuters) - A Piazza Affari tornano le vendite dopo la boccata di ossigeno della vigilia in un mercato nervoso e che penalizza soprattutto i titoli bancari.
L'incertezza sulle elezioni politiche italiane e il potenziale rischio di instabilità aumenta la volatilità destinata a permanere anche nelle prossime settimane ma per gli operatori questo non dovrebbe compromettere il trend rialzista.
"Il contesto istituzionale di tutta la zona euro, grazie anche all'intervento della Bce è migliorato e non ci sono più grossi rischi provenienti dalla periferia dell'area", sostiene un operatore.
"Pertanto il mercato è adesso meno vulnerabile ad eventuali shock come quello di uno stallo politicO in Italia", aggiunge.
Da un punto di vista grafico la tenuta dei supporti in area 16.350-400 punti ha scongiurato il pericolo di un ribasso più esteso e potrebbe favorire rialzi nelle prossime sedute, sosstiene un analista.
Il FTSE Mib termina in calo dello 0,65% a quota 16.602,85 punti dopo un recupero nel finale di seduta dai minimi di 16.408 punti toccatui nel primo pomeriggio.
L'Allshare cala dello 0,54% mentre il benchmark europeo FTSEurofirst cede lo 0,18%. Volumi scambiati per un controvalore di 2,6 miliardi di euro circa.
Sui derivati sono stati scambiati 27.800 contratti circa, valore non trascurabile e superiore alla media di periodo.
* In un comparto bancario sotto pressione e che risente dell'allargamento dello spread, MEDIOBANCA si distingue in negativo con un calo del 3,86% seguita da UBI (-2,45%), POP EMILIA (-1,72%),UNICREDIT (-1,7%) e INTESA SANPAOLO (-1,6%). Continua...

