Italia, Pmi servizi gennaio cala oltre attese, male occupazione

martedì 5 febbraio 2013 09:51
 

ROMA (Reuters) - L'attività del settore dei servizi in Italia si è contratta in maniera più marcata delle attese a gennaio, mese in cui le imprese hanno ridotto la forza lavoro al ritmo più sostenuto da almeno quindici anni.

E' quanto mette in evidenza l'indice Pmi elaborato da Markit sulla base di un'indagine tra i direttori di acquisto delle imprese attive nel settore terziario, che il mese scorso è precipitato a 43,9 da 45,6, restando per il ventesimo mese consecutivo ampiamente sotto la soglia dei 50 punti che separa la crescita dalla contrazione.

La lettura è risultata peggiore delle attese raccolte da Reuters in un sondaggio tra gli analisti, che avevano pronosticato un lieve miglioramento a 45,8.

Il comparto dei servizi, un novero di attività che spazia dalla ricezione alberghiera alle assicurazioni, costituisce circa il 70% del Pil italiano.

"Nonostante sia solo il primo mese dell'anno, l'outlook per il Pil del primo trimestre appare già pessimo", commenta l'economista di Markit Phil Smith.

"Servirebbe una svolta netta del trend per annullare quello che è stata un caduta sostanziale dell'attività delle imprese nel corso di gennaio".

L'indagine gemella riguardante il settore manifatturiero, pubblicata qualche giorno fa, ha confermato una contrazione dell'attività del settore, per il diciottesimo mese consecutivo, sebbene a un ritmo leggermente meno marcato del mese precedente.

Il sondaggio sul settore dei servizi ha inoltre evidenziato una riduzione della forza lavoro più intensa da quando la rilevazione è stata avviata nel 1998. Il sottoindice relativo all'occupazione è infatti sceso a 41,9 da 43,7.

Il tasso di disoccupazione a dicembre, secondo i dati diffusi da Istat la settimana scorsa, è rimasto stabile all'11,2%, confermandosi al livello più alto dall'inizio delle serie storiche.   Continua...

 
L'attività del settore dei servizi in Italia si è contratta in maniera più marcata delle attese a gennaio, mese in cui le imprese hanno ridotto la forza lavoro al ritmo più sostenuto da almeno quindici anni. REUTERS PICTURE