Borsa Milano rimbalza dopo crollo ieri con banche, energia, giù Telecom

martedì 5 febbraio 2013 18:16
 

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude la seduta in rialzo mettendo a segno un rimbalzo ispirato ad un ritorno di acquisti sui bancari anche se non sufficiente a recuperare le perdite delle vigilia.

Gli investitori sulle borse europee sembrano mettere da parte i timori sulla situazione politica della periferia dell'eurozona e spostano l'attenzione su alcune trimestrali sopra le attese.

Sui listini c'è inoltre un clima di attesa per la riunione della Bce giovedì da cui ci si aspetta un atteggiamento maggiormente espansivo dopo le recenti mosse della BoJ e le indicazioni della Fed, ricordando alcuni operatori.

"Certamente le ragioni citate per il crollo di ieri servono a ricordare come i mercati siano dipendenti dalle vicende politiche. L'incertezza sulla situazione politica italiana rimarrà fino alle elezioni e un po' di turbolenza sui mercati potebbe continuare", osserva un trader.

Sul fronte obbligazionario si restringe in area 280 punti il differenziale Btp-Bund, che in apertura era salito a 295 punti, rispetto ai 286 pb della chiusura di ieri dopo.

Il FTSE Mib chiude in rialzo dell'1,05% e l'Allshare dell'1,01%. Il benchmark europeo avanza dello 0,32%. Milano e Spagna, al contrario di ieri, sono le migliori borse europee.

* Il rimbalzo dei bancari è guidato da MPS e UNICREDIT, in rialzo rispettivamente del 3,2% e del 2,5%. Seguono INTESA SP a +2,1% e MEDIOBANCA a +1,5%.

* Sul mini-rally della borsa milanese contribuiscono anche i guadagni degli energetici: SNAM sale del 2,2% mentre oggi i quotidiani ricordano che è pronta l'offerta del consorzio di cui fa parte per l'acquisizione della rete del gas e gli stoccaggi del sud ovest della Francia messi in vendita da Total.

ENEL sale dell'1,2% senza essere particolarmente influenzata dai conti preliminari per il 2012 pubblicati nel pomeriggio.   Continua...

 
La sede della borsa di Milano. REUTERS/Stefano Rellandini