Mps, sindacati Fabi e Fiba scrivo a Napolitano per discontinuità

lunedì 4 febbraio 2013 13:45
 

ROMA (Reuters) - Banca Mps, a salvaguardia non solo dei suoi clienti ma anche dei suoi 30.000 dipendenti, deve proseguire la "strategia di discontinuità rispetto al passato" avviata dal nuovo management.

E' quanto si legge in una lettera sulle ultime vicende giudiziarie dei rappresentanti dei sindacati Fabi e Fiba-Cisl indirizzata al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e diffusa alla stampa.

"È necessario che il nuovo management, come d'altronde sta facendo dal momento del proprio insediamento, continui ad attuare una strategia di discontinuità rispetto al passato", si legge fra l'altro nella lettera.

I sindacati aggiungono: "Siamo convinti che, perseguendo questa strada, il presidente Alessandro Profumo e l'amministratore delegato Fabrizio Viola potranno, nel tempo, consolidare un incisivo rilancio dell'istituto. È urgente l'impegno del governo e del Parlamento per regolare il mercato dei derivati speculativi che, dall'inizio della crisi finanziaria del 2007, continuano a scatenare instabilità finanziaria e devastazione sociale".

I sindacati si rivolgono anche all'operato della Vigilanza: "Abbiamo riconosciuto alla Vigilanza della Banca d'Italia, anche nell'incontro col Governatore del settembre 2012, di aver contribuito, in forme eminenti, alla maggiore solidità del sistema bancario italiano nella comparazione internazionale. Riteniamo, però, che non si debba abbassare la guardia. È questo l'invito che rivolgiamo alla stessa Banca d'Italia".

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Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. REUTERS/handout