Ilva, cig in deroga per 1.393 dipendenti a gennaio-febbraio

venerdì 1 febbraio 2013 18:57
 

BARI/ROMA (Reuters) - Tra il primo gennaio e il primo marzo 2013, l'Ilva metterà in cassa integrazione in deroga 1.393 dipendenti dello stabilimento siderurgico di Taranto, al centro di un'inchiesta per disastro ambientale.

Lo hanno riferito due fonti sindacali dopo aver partecipato oggi a un incontro con i vertici aziendali.

Ilva ha anche comunicato ai sindacati il rientro di 535 operai messi in precedenza in cassa integrazione.

Oggi l'azienda, come aveva anticipato ieri al termine di un incontro col governo a Palazzo Chigi, ha anche comunicato ai sindacati il pagamento degli stipendi di gennaio.

Attualmente sono circa 1.700 i dipendenti dello stabilimento in cassa integrazione ordinaria, in gran parte provenienti dall'area della lavorazione a freddo.

Intanto, ha detto una delle due fonti, l'Ilva ha anche annunciato di aver presentato una nuova richiesta di dissequestro delle merci, bloccate da un'indagine parallela della magistratura, dopo che ieri il gip di Taranto ha bocciato per l'ennesima volta l'istanza dell'azienda.

Secondo la fonte, Ilva ha chiesto il dissequestro di 800.000 tonnellate di merci, cioè poco meno della metà di quelle bloccate, perché prodotte prima del sequestro dell'impianto a fine luglio.

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Lo stabilimento siderurgico Ilva di Taranto. REUTERS/Yara Nardi