Banche, titoli crollano su notizie inchiesta derivati a Trani

venerdì 1 febbraio 2013 16:38
 

MILANO (Reuters) - Il paniere bancario amplia le perdite, con le bluechip Unicredit e Intesa Sanpaolo in deciso calo, sulla notizia dell'inchiesta aperta dalla procura di Trani sull'uso dei derivati da parte di alcune banche, segnalano dalle sale operative. Sono interessate dalle indagini Mps, Bnl del gruppo Bnp Paribas, Credem, Intesa e Unicredit. Usura e truffa le ipotesi di reato.

"Il crollo dei titoli bancari, che sta zavorrando l'intero listino milanese, è sicuramente legato alle indiscrezioni emerse sul fronte giudiziario" commenta un trader.

Attorno alle 15,55, Unicredit scivola del 3,48%, mentre Intesa Sp cede il 3,5%, entrambe con volumi elevati. Dal grafico si evince come i titoli dei due istituti abbiano visto un tracrollo dopo l'uscita della notizia delle indagini a Trani. In pochi minuti, Unicredit passa da 4,728 a 4,574 euro, recuperando successivamente qualcosa. Stesso scivolone si osserva per Intesa, passata da 1,487 a 1,45 euro.

Monte Paschi, anch'essa interessata dall'inchiesta, amplia leggermente i cali, ma non appare troppo toccata dalle indiscrezioni. "Evidentemente Mps aveva già scontato una serie infinita di notizie negative e dunque non risente troppo di questa nuova indagine, che invece schiaccia le altre banche " commenta un secondo dealer.

Calo più moderato anche per Credem, che cede circa l'1,86%.

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