Btp chiudono in calo, sopra minimi, su timori voto, Mps

giovedì 31 gennaio 2013 17:41
 

MILANO (Reuters) - Chiusura in calo per i Btp che limano un po' le perdite rispetto alla mattinata ma pagano il conto delle preoccupazioni legate al caso Mps, mentre si avvicina un appuntamento elettorale dall'esito sempre più incerto.

"Nel pomeriggio il mercato è stato un po' meno molle della mattinata, ma di fondo resta un po' di pressione. Non mi sembra nulla di preoccupante, per il momento", commenta un dealer di una banca italiana.

Intorno alle 17,20 il tasso del decennale italiano, dopo un picco intraday al 4,39% sale al 4,314% dal 4,298% della chiusura.

La discesa dei prezzi ha tenuto lontano gli specialisti dalle riaperture loro destinate dei Btp a 5 e 10 anni andati in asta ieri.

Il Tesoro ha infatti assegnato appena 1 milione di euro del titolo a cinque anni novembre 2017, a fronte dei 450 milioni messi a disposizione degli operatori, mentre nessuna richiesta è pervenuta per il titolo novembre 2022, riaperto per 525 milioni. I due benchmark erano stati collocati ieri per l'importo massimo complessivo di 6,5 miliardi di euro, a tassi in discesa, in entrambi i casi, ai minimi da ottobre 2010 [ID:nTAR001522].

La flessione dei Btp ha però avuto effetti limitati sullo spread con i decennali tedeschi.

Allargatosi in mattinata fino a 272 punti base, chiude la seduta a 264 punti, sui livelli di ieri, complice la frenata dei Bund, che ha ridotto i guadagni nel pomeriggio dopo i numeri, migliori delle attese, del Pmi Chicago.

ELEZIONI IN VISTA

Dopo un gennaio in gran spolvero, dunque, i Btp cominciano a segnare il passo e - secondo gli analisti - sono destinati ad essere vittime di un po' di volatilità da qui alle elezioni.   Continua...

 
Banconote in una immagine di archivio. REUTERS/Dado Ruvic