Btp chiudono in calo su forti perdite Borsa, spread sopra 260 pb

mercoledì 30 gennaio 2013 17:57
 

MILANO (Reuters) - Chiusura in flessione per il mercato obbligazionario italiano, che sconta un appesantimento delle vendite proprio sul finale, terminando la seduta sui minimi intraday.

Dopo il buon risultato delle aste di Btp di questa mattina - in cui il Tesoro ha collocato 6,5 miliardi di euro di titoli a 5 e 10 anni, l'importo massimo previsto, con rendimenti ai minimi da ottobre 20120 su entrambe le scadenze - i bond italiani hanno pagato nel pomeriggio i riflessi di una seduta marcatamente negativa di Piazza Affari.

"L'Italia ha visto un generale appesantimento sul finale, dopo aver tenuto dopo le aste. Un appesantimento credo molto legato alla borsa, oggi giù per via della storia Snam e della debolezza dei bancari", commenta il trader di una banca italiana che segnala anche la rottura al ribasso di alcune soglie tecniche sul future Btp, ovvero il minimo di 113,12 di questa mattina e di 133,00 del 22 gennaio.

Saipem ha terminato la seduta con un calo di oltre il 30% a seguito del profit warning lanciato ieri dalla società [ID:nL5N0AZI99].

"La rottura di questi livelli di future ha dato probabilmente il via a qualche alleggerimento sull'Italia - che oggi va male rispetto anche al resto della periferia - dopo alcuni giorni di buona forza relativa", prosegue il trader.

ASTE BTP SOLIDE MA BID-TO-COVER "NON STRAORDINARI"

Stamane il Tesoro ha assegnato 3 miliardi di euro del Btp novembre 2017 al rendimento medio del 2,94% (dal 3,26% dell'asta di fine dicembre) e con un bid-to-cover a 1,30. Il novembre 2022 è stato invece assegnato per 3,5 miliardi al tasso del 4,17% (dal 4,48% di dicembre), bid-to-cover a 1,32 [ID:nTAR001522].

Gli operatori hanno giudicato complessivamente "solido" il risultato dei collocamenti odierni, pur con l'elemento negativo di bid-to-cover "un po' bassi", come sottolineato dallo strategist di Commerzbank Michael Leister.

"Da come le aste sono andate e dai bid-to-cover non straordinari direi che sono state soprattutto aste di specialist e market maker, quindi con un interesse non enorme, e non mi stupisce che sul finale qualcuno sia uscito", conferma un secondo trader da Milano.   Continua...