Fisco, Befera: in Italia evasori ancora forti

mercoledì 30 gennaio 2013 12:04
 

MILANO (Reuters) - Le critiche che da più parti hanno accompagnato l'introduzione del nuovo redditometro sono il segnale che in Italia gli evasori sono ancora forti.

Lo ha detto il direttore dell'Agenzia dell'Entrate Attilio Befera, intervenendo al convegno TeleFisco 2013, organizzato da 'Il Sole 24 Ore'.

"Si è scatenata una reazione che fa pensare che gli evasori sono ancora forti", ha commentato Befera.

Per quanto riguarda gli introiti dalla lotta all'evasione raccolti nell'ultimo anno Befera ha detto che i dati, ancora non definitivi, parlano di un gettito che ha superato i 12 miliardi di euro.

Mentre in piena campagna elettorale ciascuna parte politica propone la propria ricetta per abbassare la pressione fiscale, il direttore dell'Agenzia dell'Entrate evidenzia come la crisi abbia aumentato le richieste di rateazione del versamento delle imposte.

"Abbiamo concesso due milioni di rateazioni per un totale di 22 miliardi di euro", ha spiegato Befera, sottolineando come sia necessario cercare di intervenire su questo fronte per dare "un po' più di respiro in fase di crisi".

Riguardo il rischio che un'eccessiva pressione fiscale possa incentivare un comportamento simile a quello dell'attore francese Gerard Depardieu, che ha cambiato cittadinanza per sfuggire alla tassa sui ricchi voluta dal governo di Parigi, Befera ha risposto: "Ognuno può fare quello che vuole, gli onesti non scappano".

(Elvira Pollina)

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