Btp in calo in mattinata aste ma spread su Bund tiene sotto 260 pb

mercoledì 30 gennaio 2013 13:21
 

MILANO (Reuters) - Mercato obbligazionario italiano debole nella mattinata delle aste a medio lungo termine di fine mese, che ha visto il Tesoro collocare l'importo massimo previsto, in tutto 6,5 miliardi di euro, di Btp a 5 e 10 anni, con rendimenti scesi su entrambe le scadenze ai minimi da ottobre 2010.

"C'è stata una nuova discesa dei rendimenti e questo è ovviamente positivo. I bid-to-cover non sono stati eccezionali, probabilmente perché gli spread a questi livelli hanno tenuto lontane un po' di richieste speculative" ha commentato lo strategist di Ing Alessandro Giansanti.

Il Btp novembre 2017 è stato assegnato per 3 miliardi al rendimento medio del 2,94% (dal 3,26% dell'asta di fine dicembre) e con un bid-to-cover a 1,30. Il novembre 2022 è stato invece assegnato per 3,5 miliardi al tasso del 4,17% (dal 4,48% di dicembre), bid-to-cover a 1,32.

Lo strategist di Credit Agricole Cib Luca Jellinek parla di aste solide, "più che decenti sia a livello di prezzo sia a livello di bid-to-cover nonostante un ambiente che magari non è più favorevole come quello di due settimane fa, per via del caso Mps che ha riportato l'attenzione sulla condizione delle banche italiane e in generale sulla situazione politica del paese".

"C'è stato un calo sensibile dei prezzi nel pre-asta ma è stato un movimento generalizzato, poi nel post-asta la situazione si è praticamente stabilizzata" aggiunge.

IN ASTE FINE MESE COLLOCATI FINORA 22 MLD

A conti fatti, in attesa delle riaperture di oggi pomeriggio del Bot semestrale e di domani dei Btp, in questa tornata d'aste di fine mese - iniziata lunedì con i Ctz e gli indicizzati - il Tesoro ha finora collocato circa 22 miliardi di nuova carta.

Lo spread di rendimento tra Btp e Bund decennali tiene comunque sui valori di chiusura di ieri, complice anche un mercato tedesco appesantita stamane dal collocamento di oltre 1,6 miliardi titoli trentennali, al rendimento del 2,45%.

"Il mercato è sceso prima delle aste, poi sulle aste si è stabilizzato, bisogna vedere se ora è in grado di ripartire da questi livelli" conferma il trader di una delle maggiori banche italiane, che indica buoni volumi di scambio per la seduta odierna.

"In questo momento credo ci sia ancora un buon interesse per la carta italiana, specie all'estero c'è che deve riequilibrare posizioni di portafoglio piene di Bund, che rischiano di dare rendimenti negativi" prosegue il trader.

A fine mattinata lo spread tratta in area 257 punti base, appena sopra i 254 della chiusura di ieri, con un rendimento sul decennale che non si allontana da area 4,20%, livello dal quale il tasso non si discosta sostanzialmente ormai da una ventina di giorni.

 
Un operatore a lavoro. REUTERS/Lisi Niesner