Borsa Milano chiude in calo oltre 3% zavorrata da Saipem, pesante Mps

mercoledì 30 gennaio 2013 17:56
 

MILANO (Reuters) - Seduta da dimenticare per Piazza Affari, travolta dal crollo di Saipem dopo il profit warning a sorpresa della vigilia che trascina in rosso anche Eni.

Il ribasso dei due titoli penalizza particolarmente il listino milanese visto il peso delle società sull'indice di riferimento.

Torna intanto a perdere decisamente terreno Mps in un clima dei debolezza diffusa tra i bancari.

Nel primo pomeriggio a raffreddare anche le altre borse europee sono arrivati i dati sul Pil Usa del quarto trimestre, che ha registrato una inaspettata contrazione mostrando la prima flessione dalla recessione del 2007-2009.

Il FTSE Mib chiude in calo del 3,36% e l'Allshare arretra del 3,34%. Volumi nel finale pari a circa 4,2 miliardi di euro.

In Europa il benchmark FTSEurofirst 300 arretra dello 0,6% mentre sono contrastati gli indici di Wall Street, dove alla debole lettura del Pil fanno da contraltare i buoni risultati di Amazon.

* SAIPEM in caduta libera lascia sul terreno oltre il 34% con volumi 23 volte la media, pari all'11,7% del capitale. I mercati hanno reagito al profit warning annunciato ieri sera a sorpresa dal nuovo management sugli utili 2012 e 2013. Gli analisti parlano di revisioni "shock" e diversi broker hanno abbassato i prezzi obiettivo sul titolo. Intanto Consob ha avviato un accertamento sul collocamento di un grosso pacchetto di titoli della società lunedì sera, solo ventiquattro ore prima dell'annuncio della revisione delle stime.

"A stupire è stata la magnitudine del calo della profittabilità attesa per il 2013 e della revisione delle di guidance 2012 circa tre mesi dopo averle confermate. Nonostante la società sia confident in una ripresa della crescita dei margini già nel 2014, non pensiamo che gli investitori torneranno a considerare Saipem un investimento remunerativo nel breve-medio periodo", commenta ICBPI Equity Research in una nota.

* Reagisce negativamente anche ENI che cala del 4,7% con scambi vivaci. Secondo quanto riferito a Reuters dal direttore finanziario Massimo Mondazzi, la revisione al ribasso delle stime di Saipem avrà un impatto per la controllante di 200 milioni nel 2013, circa il 3% dell'ultimo utile annuale. [ID:nL5N0AZAQT] L'andamento delle due società impatta anche sullo stoxx europeo oil & gas che perde l'1,7%, il peggiore in Europa.   Continua...

 
Traders a lavoro in una sala operativa. REUTERS/Brendan McDermid