Borse Asia-Pacifico, indici positivi, poco mosse Hong Kong, Singapore

mercoledì 30 gennaio 2013 08:57
 

TOKYO (Reuters) - L'azionario asiatico è in rialzo nella seduta odierna grazie al crescente ottimismo degli investitori per l'outlook economico globale dopo confortanti dati macro Usa e in attesa dell'esito della riunione della Fed che si chiude oggi.

Aiuta anche il promettente outlook per il 2013 annunciato dalla Cina rafforzando le attese di una solida domanda di petrolio e di commodities industriali.

L'indice Msci dell-Asia/Pacifico, che esclude il Giappone, sale dello 0,44%. Tokyo ha chiuso in rialzo del 2,28% sui massimi di 33 mesi.

HONG KONG ha toccato i massimi da maggio 2011 grazie alla buona intonazione degli immobiliari dopo che la stampa locale ha scritto, citando un economista anonimo ma vicino ai policymakers, che Pechino tollererà rialzi dei prezzi delle case al massimo del 10% quest'anno dopo aver conteggiato inflazione, crescita dei redditi e del Pil. Prada ha chiuso in calo dello 0,71%.

SHANGHAI balza dell'1%.

Tonica anche SINGAPORE in linea con gli altri mercati dell'area. Anche in questo caso volano gli immobiliari e si inseguono alcune storie speculative, legate a possibili M&A.

A TAIWAN sono i finanziari a dominare la scena dopo che la Cina ha annunciato una serie di misure per consentire l'accesso dei propri titoli e derivati.

SEUL riesce a terminare in rialzo dopo uan seduta in altalena e con scambi sottili grazie all'accelerazione di Samsung Electronics che ha controbilanciato la debolezza del settore auto.

SYDNEY ha toccato i massimi di 21 mesi trascinata dai minerari e mette a segno la decima seduta consecutiva al rialzo, serie migliore da ottobre 2003.

In rialzo anche MUMBAI. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia