Luxottica, redditività 2012 in linea con trend precedenti

martedì 29 gennaio 2013 18:51
 

di Sabina Suzzi e Antonella Ciancio

MILANO (Reuters) - Archiviato un 2012 con ricavi record e una redditività in linea con le tendenze precedenti, Luxottica guarda al 2013 come a una naturale evoluzione dell'anno scorso, in cui il gruppo di occhialerie proseguirà la crescita e continuerà a studiare eventuali acquisizioni di marchi interessanti e insegne retail nei paesi emergenti.

Lo ha detto l'AD Andrea Guerra in un'intervista telefonica a Reuters dopo la diffusione dei risultati preliminari sui ricavi 2012.

Sul fronte del dividendo, "noi abbiamo una politica del 50%, sarà il Cda a decidere ma credo che la proposta sarà questa, in linea con gli altri anni", ha affermato Guerra.

"Vediamo il 2013 come una naturale evoluzione del 2012", ha commentato l'AD utilizzando una frase già usata in passato e che - ha scherzato - "ci porta fortuna".

Il 2012, come annunciato oggi, si è chiuso con ricavi record per 7.086 milioni di euro, in crescita del 13,9% a cambi correnti e del 7,5% a parità di cambi.

Per quanto riguarda la redditività "ci aspettiamo che sia in linea con quanto fatto finora", ha detto l'AD. Il Cda sui risultati 2012 è in programma il 28 febbraio.

A fine ottobre, in occasione dei dati del terzo trimestre, Luxottica aveva confermato la validità della sua 'rule of thumb' - le indicazioni fornite sulla crescita dell'anno che prevedono su base omogenea un incremento dell'utile operativo e dell'utile netto doppio rispetto ai ricavi, se il fatturato cresce 'high-single digit'.

Il gruppo continuerà inoltre a studiare eventuali acquisizioni, in linea con quella che è stata la strategia degli ultimi anni.

"Veniamo da una storia di tre anni di qualche acquisizione l'anno, di taglia media o piccola ma o marchi importanti o insegne in paesi emergenti importanti", ha commentato l'AD. "Il nostro desiderio è di continuare su questa strada, poi come sempre non siamo mai noi a decidere i momenti in cui coloro che corteggiamo vendono, quindi vedremo cosa va in porto nel 2013. I nostri obiettivi rimangono comunque sempre gli stessi: marchi belli e insegne retail nei paesi emergenti".

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