Borsa Milano chiude al rialzo migliore in Europa, banche ancora forti

lunedì 28 gennaio 2013 17:51
 

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia la seduta in rialzo, migliore in Europa, grazie alle performance del comparto bancario che conferma il trend positivo iniziato con il 2013, avendo davanti a sé ulteriore potenziale di crescita a medio termine.

"La seduta di oggi conferma ancora una volta che l'attenzione degli investitori si sta spostando sempre più sui paesi periferici e in particolare sull'Italia" nota un trader.

"Gli indici milanesi continuano a sovraperformare l'Eurostoxx e questo trend potrebbe continuare a lungo. Soprattutto se consideriamo che le banche, motore della borsa italiana, sono per lo più sottovalutate e possono puntare a livelli decisamente superiori rispetto a quelli attuali" aggiunge, ipotizzando uno spazio di crescita del 15-20% per i titoli finanziari del Ftse Mib.

Nel primo pomeriggio, la borsa di Milano ha esteso i guadagni dopo la pubblicazione del dato Usa sugli ordini di beni durevoli, che a dicembre sono saliti del 4,6% a fronte di un consensus a +1,8%. "I dati americani hanno contribuito a rafforzare il sentiment positivo sui mercati, dando una spinta ai listini" commenta un dealer.

In chiusura, l'indice principale avanza dello 0,96%, mentre l'AllShare guadagna lo 0,88%. Si sono scambiati volumi per un controvalore di 2,3 miliardi di euro. Il benchmark europeo FTSEurofirst cede un frazionale 0,09%.

* Forte volatilità su MPS che, ridimensionati i rialzi della mattina, oscilla nel pomeriggio sopra la parità chiudendo a +0,65%. Anche oggi i volumi sono stati elevatissimi, nell'ordine di due volte e mezzo la media giornaliera, mentre è passato di mano quasi il 9% del capitale. "La volatilità sul titolo è tale che è difficile capire cosa al momento vi stia impattando" commenta un trader. Quello delle ultime due sedute è "un rimbalzo anche troppo sostenuto che ha preso un po' in contropiede" osserva un secondo operatore.

In denaro tutto il settore, con UNICREDIT che avanza dell'1,84% e INTESA SP in rialzo del 2,62%.

* Nel comparto del risparmio gestito è di nuovo in luce MEDIOLANUM (+4,52%). Il titolo beneficia, a detta di un trader, di una promozione di Deutsche Bank da 'hold' a 'buy'. "Dal punto di vista tecnico, Mediolanum ha aperto un gap rialzista e ha toccato un massimo intraday a 4,69 euro, picco degli ultimi 3 anni circa. L'impostazione grafica di breve-medio periodo è decisamente rialzista. Il superamento della resistenza a 4,48, top di aprile 2010, ha dato ulteriore forza al titolo che potrà spingersi verso obiettivi più ambiziosi" commenta Filippo Diodovich, market strategist di IG.

* Chiude alla testa del listino A2A con un balzo del 5,94%. Il Sole di ieri riporta previsioni di un 2012 con Ebitda oltre 1,03 miliardi di euro. Nel corso del 2013 è poi attesa, secondo il quotidiano, la creazione di una newco nel settore rifiuti aperta anche ad altri player. "Riteniamo che l'operazione permetterebbe di valorizzare gli asset del gruppo, creando un operatore di dimensioni nazionali" commentano gli analisti di Equita, che valutano il ramo waste di A2a 1,4 miliardi di euro.   Continua...

 
Un trader a lavoro. REUTERS/Olivia Harris