Mps, Profumo: situazione completamente sotto controllo

venerdì 25 gennaio 2013 11:04
 

SIENA (Reuters) - Appena aperta l'assemblea straordinaria di Banca Mps, affollata come poche volte prima, il presidente della banca senese ha voluto nuovamente ribadire che "la situazione è completamente sotto controllo", stigmatizzando la strumentalizzazione in atto legata alle operazioni in derivati fatte nel 2008 e 2009.

"Ricordo che ci lavorano 31 mila persone e che la banca ha sei milioni di clienti. La situazione è completamente sotto controllo", ha detto Profumo prima di dare la parola agli iscritti per intervenire.

In avvio di assemblea sono iscritti a parlare 28 azionisti a cui viene limitato l'intervento in 10 minuti ciascuno.

Tra i primi interventi scritti, letti da Profumo, quello dell'azionista Angelo Musco, che sollecita l'azione di responsabilità contro i precedenti amministratori e incassa il primo applauso dell'assemblea.

Profumo non risponde a un azionista che chiede se per questi amministratori usciti è stata firmata una manleva, che ne solleverebbe le eventuali responsabilità.

"Domande diverse da quelle inerenti ai temi dell'assemblea non saranno esaminate", ha detto Profumo.

Poi il presidente di Mps ha sottolineato che "nella misura in cui ci dovessero essere gli estremi verrà fatto tutto quanto necessario per tutelare gli interessi patrimoniali della banca", non escludendo quindi l'azione di responsabilità.

Un azionista chiede se il piano industriale ora è da rifare. Profumo dice al contrario che sta producendo i primi effetti positivi ma che se servirà verrà integrato.

"Laddove fossero necessari ulteriori approfondimenti la banca è pronta a mettere in atto le integrazioni necessarie. Il piano sta facendo emergere i primi effetti positivi".

(Stefano Bernabei e Silvia Aloisi) Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Il presidente della Banca Monte dei Paschi di Siena, Alessandro Profumo, durante una conferenza stampa in occasione della sua designazine alla guida dell'istituto. Siena, 10 maggio 2012. REUTERS/Giampiero Sposito