Borse Asia-Pacifico, Indici in calo su Corea Nord e risultati Apple

giovedì 24 gennaio 2013 08:51
 

MILANO (Reuters) - Seduta negativa per le borse dell'area Asia-Pacifico, con i buoni dati del settore manifatturiero cinese messi in secondo piano dalle minacce di un test nucleare da parte della Corea del Nord e dai risultati deludenti di Apple.

In Cina la stima flash del 'purchasing managers index' (Pmi) a cura di Hsbc è salita a 51,9 a gennaio, il massimo da due anni e sopra la soglia di 50 che separa contrazione da espansione.

Il dato ha dato una spinta al rialzo ai mercati, che però è stata presto smorzata dall'incertezza geopolitica e dai deludenti risultati di Apple.

Sotto pressione soprattutto il comparto tecnologico dopo che il colosso Usa ha mostrato ricavi sotto le attese per il terzo trimestre consecutivo. Il titolo ha perso il 10% circa nell'afterhours.

A questo si aggiungono le minacce della Corea del Nord, che ha annunciato che porterà avanti lanci di missili e un test nucleare che hanno come obiettivo gli Stati Uniti.

L'indice Msci dell'area Asia-Pacifico, che esclude Tokyo, è in calo dello 0,3% intorno alle 8,40. Il Nikkei ha chiuso in rialzo dell'1,3%.

Andando sui singoli mercati, in lieve calo HONG KONG sulla scia delle notizie arrivate dalla Corea del Nord. Ribasso più accentuato per Shanghai, con gli investitori che hanno monetizzato i guadagni sui bancari.

In controtendenza SINGAPORE, in rialzo per il secondo giorno consecutivo dopo i dati cinesi. La compagnia aerea low cost Tiger Airways Holdings ha guadagnato il 2,7% sulla scia dei risultati.

Debole TAIWAN, zavorrata da Hon Hai e altri fornitori di Apple sulla scia dei deludenti risultati del colosso Usa.   Continua...