Btp sulle posizioni tra scambi sottili, meglio 10 anni

mercoledì 23 gennaio 2013 11:44
 

MILANO, 23 gennaio - Prezzi e rendimenti poco lontani dalla chiusura precedente sul secondario dei Btp, la cui attività procede a volumi ridotti. In assenza di particolari spunti operativi, lievemente meglio dei benchmark a due e trent'anni fa il dcennale.

Il tono di fondo sui mercati finanziari, assicurano gli addetti ai lavori, resta ampiamente 'risk on'.

"Le borse europee viaggiano sui massimi da quasi due anni e basta vedere quanto interesse ha attratto ieri la Spagna con il decennale", osserva un operatore.

Si assottiglia così di una manciata di centesimi il premio di rendimento del dieci anni italiano novembre 2022 sulla controparte tedesca, indicato su piattaforma TradeWeb in area 265 punti base.

"Ulteriore calo dei rendimenti dei periferici europei con il 10 anni portoghese che ha toccato un minimo dal 2010, probabilmente sulle dichiarazioni di Rehn", si legge nella nota giornaliera dell'ufficio studi Intesa Sanpaolo.

"In calo anche i rendimenti di Spagna dopo il successo dell'asta a breve termine (2,78 miliardi con un rapporto di copertura pari a 3,99), il Tesoro ha indicato che ha registrato una forte domanda 24 miliardi di euro per l'emissione di un nuovo benchmark a 10 anni tramite sindacato. Il Governo aveva stimato l'emissione del titolo per 3-4 miliardi di euro, alzati ora a 7 mld", aggiunge.

Dopo la brillante performance di Madrid tocca oggi al Portogallo.

Assente sul primario a eccezione del tratto brevissimo ormai dai tempi del salvataggio Ue nel 2011, Lisbona collocherà oggi una riapertura del titolo ottobre 2017 cedola 4,25% offrendo un premio di rendimento in 'area 400 punti base' oltre il tasso midswap e avendo raccolto una domanda di circa 8 miliardi.

Secondo il quotidiano economico 'Diario Economico', l'obiettivo di raccolta sarebbe di due miliardi.

 
Un operatore a lavoro. REUTERS/Brendan McDermid