San Raffaele,intesa con Rsu per salvare 244 posti soggetta a referendum

martedì 22 gennaio 2013 12:03
 

MILANO (Reuters) - La Rsu e i vertici del San Raffaele hanno trovato questa mattina, presso il ministero del Lavoro, un accordo per evitare 244 licenziamenti, intesa che tuttavia ha visto spaccati i rappresentanti sindacali e che dovrà essere approvata nei prossimi giorni dai lavoratori in un referendum.

E' quanto spiegano due dei sindacalisti presenti alla trattativa.

"I 244 licenziamenti previsti sono stati tutti evitati, ma l'accordo è soggetto alla ratifica dei lavoratori in un referendum che si terrà nei prossimi giorni", spiega Angelo Mulè, coordinatore dell'Rsu.

"L'accordo prevede una decurtazione salariale pari al 9% dei salari per tutti i lavoratori del comparto, un piano di smaltimento ferie, l'applicazione del contratto Aiop da luglio e la rinegoziazione di tutti i contratti aziendali", spiega ancora Mulè.

L'accordo ha però visto divisa la rappresentanza sindacale: dei 17 presenti, solo 9 hanno votato a favore dell'intesa. La Rsu è composta da 27 delegati.

"L'accordo è stato firmato solo da alcuni membri dell'Rsu e molte sigle sindacali non l'hanno sottoscritto", spiega Daniela Rottoli dell'Usb Lavoro Privato. "L'Usb darà indicazione di voto contraria e in ogni caso non firmerà l'accordo, anche perchè non garantisce i livelli occupazionali e che non ci siano altri licenziamenti in futuro", spiega.

Il 31 ottobre scorso il San Raffaele aveva annunciato l'avvio della procedura di licenziamento collettivo per 244 dipendenti.

Lo scorso maggio l'Ospedale è passato sotto il controllo dell'imprenditore Giuseppe Rotelli, dopo essere passato attraverso una procedura di concordato preventivo.

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