Mps, su tavolo operazione derivati con Nomura

martedì 22 gennaio 2013 13:56
 

MILANO (Reuters) - Fra le operazioni strutturate che Mps sta analizzando c'è anche Alexandria, stipulata con Nomura e approvata, secondo una nota della banca giapponese, dai massimi vertici della banca del momento, compreso l'allora presidente Giuseppe Mussari.

Due note, una della banca senese e una di Nomura, danno alcune informazioni sul derivato, dopo le indiscrezioni pubblicate oggi da Il Fatto Quotidiano che hanno portato a una nuova ondata di vendite sul titolo. Il giornale ipotizza che l'operazione potrebbe portare a ingenti perdite per Mps.

Secondo Mps, l'analisi su Alexandria è in fase di completamento e il dossier potrebbe essere presentato al cda della banca entro metà febbraio.

Nella seduta, prosegue la nota, il cda potrà adottare "ogni misura necessaria per assicurare, anche retrospettivamente, la corretta rappresentazione contabile delle operazioni in oggetto". Mps sembra aprire dunque alla possibilità di riscrivere i bilanci degli scorsi anni.

Mps ricorda che ha chiesto un incremento di 500 milioni dei Monti bond per poter coprire impatti patrimoniali di eventuali rettifiche di bilancio e dei costi di chiusura di alcune operazioni.

Da parte sua Nomura spiega che "l'operazione era stata rivista e approvata prima della sua esecuzione al massimo livello in Mps, incluso il cda e il presidente Mussari".

I revisori di Kpmg, per Nomura, hanno rivisto l'operazione e Nomura era fra le varie banche avvicinate per annullare il rischio delle posizioni detenute da Mps, acquistate in precedenza da Dresdner.

Nomura aveva vinto il mandato grazie a un prezzo competitivo e "ha agito correttamente e responsabilmente in ogni fase nei confronti del cliente", conclude la nota.

L'operazione Alexandria, così come la ricostruisce il Fatto, non è dissimile nella sostanza da un altro contratto oggetto di indiscrezioni stampa nei giorni scorsi, Santorini.

Si tratterebbe di un contratto risalente al 2009 con cui Nomura, secondo la ricostruzione del giornale, si sarebbe accollata un derivato basato su rischiosi mutui ipotecari, consentendo al Monte di non riportare a bilancio perdite relative a questa operazione, scambiandolo con più sicure obbligazioni garantite da GE Capital. Il contratto con Nomura prevederebbe però una seconda parte con il rimborso della banca giapponese attraverso un asset swap, sempre secondo il quotidiano.

(Paola Arosio) - Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
La sede del Monte dei Paschi a Siena, in una foto del giugno 2012. REUTERS/Stefano Rellandini