Borse Europa tornano a salire verso massimi due anni

lunedì 21 gennaio 2013 10:55
 

LONDRA (Reuters) - Le borse europee si muovono al rialzo in direzione dei massimi degli ultimi due anni circa, complice la propensione al rischio ispirata dalle ultime mosse negli Usa per sbloccare l'impasse sul deficit.

L'auto ripiega in controtrend mentre i tecnologici sono tra i settori migliori sostenuti, secondo i trader, dal miglioramento degli utili del produttore di infrastrutture tlc Huawei Technologies [HWT.UL].

L'indice paneuropeo FTSEurofirst 300 avanza in frazionale rialzo dopo essersi spinto vicino ai livelli più alti degli ultimi due anni di 1.170,29 punti a inizio mese. Francoforte +0,3%, Parigi +0,2%, Londra +0,2%. Oggi mancherà la direzione impressa da Wall Street che resta chiusa per il Martin Luther King Day. Previsti, per lo stesso motivo, scambi contenuti.

I titoli in evidenza:

* Poco mosso BANCO SANTANDER, in linea con il settore bancario. Secondo il Sunday Times, che cita fonti anonime, l'istituto starebbe considerando un'offerta da 3,2 miliardi di dollari per il business di National Australia Bank nel Regno Unito.

* Corre il produttore di enzimi industriali danesi NOVOZYMES dopo un aumento degli utili operativi superiore alle stime nel quarto trimestre.

* PEARSON, l'editore fra gli altri del Financial Times, perde terreno dopo aver rivisto al ribasso la guidance di utile per azione del 2012.

* PPR e LVMH accusano le maggiori perdite alla borsa di Parigi dopo le vendite deludenti di RICHEMONT nell'ultimo trimestre. Il titolo del gruppo svizzero, a cui fa capo il gioielliere Cartier, sprofonda di circa il 6% dopo aver espresso previsioni prudenti.

* Festeggia i risultati WINCOR NIXDORF: il produttore tedesco di sportelli bancari automatici ha confermato le stime di Ebita 2012/2013 per 120 milioni di euro dopo aver registrato un miglioramento dell'utile dell'8% nel primo trimestre del proprio esercizio. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Operatori di borsa nel corso di una seduta. REUTERS/Brendan McDermid