Banche Europa, verso rimborso fondi Ltro

martedì 15 gennaio 2013 18:08
 

LONDRA (Reuters) - Bnp Paribas, Commerzbank e Santander sono alcuni dei grandi gruppi bancari europei che puntano a rimborsare alle prime opportunità disponibili i prestiti Ltro ottenuti dalla Bce.

Secondo le stime di banchieri e analisti nei prossimi mesi gli istituti europei potrebbero rimborsare circa 200 miliardi di euro su un totale di 1.000 miliardi di euro di fondi ricevuti con p/t a tre anni dalla Bce lo scorso anno per contenere le tensioni sui mercati della raccola, ma la cifra potrebbe aumentare.

Diversi istituti considerano i prestiti Ltro come dei cuscinetti di garanzia non più necessari mentre un rimborso anticipato potrebbe ridurre il costo per finanziarsi. Inoltre pagare in anticipo i p/t viene considerato come un elemento distintivo rispetto alla concorrenza agli occhi del mercato e delle agenzia di rating.

"Pensiamo che i grandi nomi possano uscire da Ltro per mandare un messaggio forte al mercato sulla loro capacità di finanziarsi sul mercato, invece che in Bce", dice Giuseppe Maraffino, strategist sul reddito fisso a Barclays.

La maggior parte grandi banche, aggiunge, sono a posto in termini di liquidità e solo alcune hanno preso i fondi delle Bce per motivi precauzionali.

Il 30 gennaio si apre la prima finestra per il rimborso dell'operazone di dicembre 2011 per 489 miliardi e il 27 febbraio per quella di febbraio 2012 per i rimanenti 529 miliardi. Dopo la prima data la possibilità di rimborso avrà cadenza settimanale.

Commerzbank è l'unico istituto che ha ufficialmente detto che rimborserà nel trimestre in corso i 10 miliardi di euro che ha preso nella prima tranche.

Le francesi Bnp Paribas, Societe Generale e Credit Agricole e la tedesca Deutsche Bank stanno valutando se rimborsare parte dei prestiti, secondo fonti di settore e analisti.

Anche le spagnole Santander, BBVA e Caixabank, le britanniche HSBC, Lloyds, RBS e Barclays e le italiane Intesa Sanpaolo e Unicredit stanno riflettendo sulla questione, secondo le stesse fonti.

Le banche più piccole hanno invece minori possibilità e non desiderano procedere al rimborso anticipato. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia