Italia, Unicredit: mercato ok se nuova maggioranza pro Europa e riforme

martedì 15 gennaio 2013 17:20
 

MILANO (Reuters) - L'esito delle elezioni politiche in Italia non dovrebbe mutare in maniera sostanziale le prospettive positive sul mercato obbligazionario italiano, posto che la nuova maggioranza garantisca un'impostazione europeista e la continuazione del processo di riforma.

Lo ha detto Marco Valli, capo economista per l'area euro di Unicredit, nell'ambito della presentazione dell'Outlook 2013 della banca.

"Ci sono due condizioni che vanno soddisfatte, una è la posizione europeista della nuova maggioranza, l'altra è l'impegno sulle riforme" afferma Valli. "Ci sono due scenari che emergono in questo momento dai sondaggi: una maggioranza autonoma di centrosinistra o un'alleanza tra centrosinistra e centro montiano. In entrambi i casi ci dovrebbe essere una sostanziale conferma di queste due condizioni".

Nel corso della presentazione il capo economista di Unicredit Erik Nielsen aveva affermato che l'enorme quantità di liquidità inutilizzata presente sul mercato, combinata con il venir meno dei timori di disgregazione dell'euro, dovrebbe dare luogo nel corso del 2013 ad un ampio movimento di riallocazione degli investimenti a favore degli asset più rischiosi, come quelli italiani [ID:nL6N0AKAVQ].

"Da una parte, se guardo ai sondaggi devo ritenere che nello scenario più probabile non ci sarà un cambio sostanziale nel percorso delle riforme, o comunque non tale da cambiare la nostra visione sui Btp" aveva spiegato Nielsen.

"D'altra parte devo dire che quando incontro gli investitori non sento molte domande sulle elezioni in Italia: la liquidità è uno tsunami che arriva, e quando il mercato torna gli investitori non possono rimanere ai margini" aveva aggiunto Nilesen

Unicredit, hanno spiegano i responsabili di mercato della banca, ha attualmente un target di riduzione dello spread tra Btp e Bund decennali fino a 150 punti base su un orizzonte di 10-15 mesi, anche che se la "velocità di compressione dello spread dipende da tanti fattori".

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