Greggio in calo su timori domanda debole, Brent sotto 111 dollari

venerdì 11 gennaio 2013 12:05
 

LONDRA (Reuters) - Il greggio cede terreno sui crescenti timori di indebolimento della domanda petrolifera nel breve termine in uno scenario in cui l'attività economica globale resta sotto tono.

I tagli alla produzione da parte dell'Arabia Saudita, primo esportatore di greggio, suggeriscono che il paese potrebbe essere preoccupato per la domanda, almeno all'inizio di quest'anno. Inoltre l'inflazione più forte del previsto in Cina, evidenziata dai dati odierni, potrebbe limitare la crescita del secondo consumatore al mondo di petrolio.

"Anche se i forti tagli alla produzione saudita del mese scorso verso 9 milioni di barili al giorno sono stati ampiamente citati come un fattore 'bullish', noi vediamo la riduzione come ulteriore prova di un indebolimento della domanda globale che di conseguenza merita un'etichetta 'bearish'", si legge in una nota di ricerca di Jefferies Bache.

Intorno alle 11,50 italiane il contratto sul Brent per consegna febbraio cede 1,15 dollari a quota 100,74. La scadenza analoga sul greggio Usa arretra di 55 cent a 93,27 dollari.

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