Btp archiviano settimana euforica, spread rompe soglia 250 pb

venerdì 11 gennaio 2013 17:36
 

MILANO (Reuters) - Si chiude un'altra settimana all'insegna dell'euforia per il mercato obbligazionario italiano, che continua a beneficiare del cambio di atteggiamento dei grandi investitori internazionali rispetto ai periferici della zona euro.

"Continuiamo a vedere forte interesse dall'estero, ci sono flussi in acquisto molto aggressivi. Dai 'risk office' dei grandi fondi d'investimento è stato dato via libera all'acquisto dei periferici, Btp compresi", dice un dealer di una banca italiana specialista.

Lasciati alle spalle i timori di una rottura della valuta unica, grazie all'impegno della Banca centrale europea a sostenere i titoli dei Paesi in difficoltà - pur se a precise condizioni - il mercato sembra essere in preda a quello che ieri il governatore della Bce Mario Draghi ha definito "contagio positivo" e va a caccia di rendimenti.

"Questo pomeriggio la parte della curva più richiesta è stata quella compresa tra i 5 e i 10 anni. Il livello dei tassi del breve è sceso molto, così molti si sono spostati su scadenze più lunghe, dove i tassi sono più attraenti", prosegue l'operatore.

Il tasso del decennale italiano è arrivato a testare la soglia del 4%, scendendo fino al 4,09% per chiudere al 4,12% del 4,17% del finale di seduta di ieri, sui minimi da inizio novembre 2010.

Il differenziale con l'analoga scadenza del Bund si è stretto fino a 248 punti base, nuovo minimo da inizio novembre 2010, per chiudere a 253 punti dai 260 di ieri sera. Venerdì scorso lo spread era a 273 punti base, mentre alla fine del 2012 si attestava a 321 punti.

"Se le emissioni del 2013 venissero effettuate tutte ai tassi correnti la spesa per interessi scenderebbe a 82 miliardi di euro rispetto agli 89 miliardi previsti nel Def di settembre, con un risparmio di 7 miliardi", calcola Chiara Manenti, strategist di Intesa SanPaolo, che vede margini di ulteriore discesa per il tasso del decennale.

"Credo che il restringimento dello spread continuerà nei prossimi giorni, ma difficilmente scenderà sotto i 200 punti base", commenta Alessandro Giansanti.

TASSO BTP 3 ANNI IN ASTA SOTTO 2% DOPO QUASI TRE ANNI   Continua...

 
Un trader al lavoro. REUTERS/Sergio Perez