Atlantia, fonti: offerta Gemina avrà importante parte in azioni

giovedì 10 gennaio 2013 17:10
 

di Stefano Bernabei

ROMA (Reuters) - L'operazione con cui Atlantia punta entro le assemblee di fine aprile all'ok alla fusione con Gemina non sarà solo con una offerta cash ma prevede una importante parte in azioni per limitare l'impatto sul debito e tenere sotto controllo il rischio di un taglio del rating.

Lo hanno detto a Reuters alcune fonti vicine all'operazione.

"Ci sarà sicuramente una componente molto importante di carta, non tutto cash, per abbassare il rischio di un impatto sul rating", spiega una delle fonti.

Dopo le indicazioni, in tarda mattinata, che Sintonia non aderirà a una eventuale Opa su Gemina, si smonta l'ipotesi a cui il mercato ha creduto per un po', che l'azionista di controllo delle due società puntasse a un valore di takeover elevato per incassare da Atlantia - caricandola di debito - come azionista Gemina, in una sorta di arbitraggio tra le due partecipazioni.

"Stamani il rischio che Gemina salisse molto ha spinto al ribasso Atlantia verso valori che renderebbero inattuabile l'operazione", spiega una seconda fonte.

In avvio di seduta Atlantia è scesa fino a perdere circa il 4% a 13,23 euro mentre Gemina saliva fino a 1,23 ma senza riuscire ad avvicinare il valore di 1,4 o 1,5 che qualche report ha ipotizzato come possibile prezzo di Opa [ID:nL5E9CA4NZ].

Dopo queste indicazioni raccolte da Reuters sulla struttura ipotizzabile dell'operazione, le quotazioni si sono richiuse con Atlantia che alle 16 quota 13,5 euro in calo del 2,45% e Gemina a 1,18 euro, invariata su ieri.

Sulla base di valutazioni di molti analisti che ritengono il fair value di Gemina attorno o poco sopra 1,2 euro per azione, secondo una delle fonti "l'esborso massimo per Atlantia in contanti resterà sotto 700 milioni".   Continua...

 
Passeggeri in coda all'aeroporto internazionale di Fiumicino a Roma, 17 aprile, 2010. REUTERS/Max Rossi