Robusti dati commercio Cina alimentano acquisti in Borsa asiatiche

giovedì 10 gennaio 2013 08:42
 

MILANO (Reuters) - Gli asset più rischiosi, dall'azionario al greggio, guadagnano terreno sulle piazze asiatiche stamani dopo che i dati della bilancia commerciale cinese hanno sorpreso positivamente, mostrando segnali di ripresa nella seconda economia mondiale.

L'indice Msci dell'area Asia-Pacifico tratta in rialzo dello 0,7% intorno alle 8,30 ora italiana. Il paniere ha reagito immediatamente alla pubblicazione del dato cinese dopo aver galleggiato intorno alla parità per buona parte della seduta, avvicinandosi ai massimi dell'agosto 2011 toccati settimana scorsa. Il Nikkei, non compreso nell'indice, ha chiuso in rialzo dello 0,7%.

"La Cina ha mostrato segnali di ripresa ciclica dallo scorso autunno e i dati sul commercio hanno offerto una prova", ha osservato Tetsuro Ii, AD di Commons Asset Management. "Ma non ci si aspetta che il paese riesca a produrre un tasso di crescita elevato come nel passato. I litigi sul bilancio Usa continuano a pesare sull'economia Usa e le attese restano basse sul fronte della crescita europea".

In Cina le esportazioni hanno registrato a dicembre un rimbalzo a sorpresa, ai massimi dei sette mesi, terminando l'anno in forte salita in un'economia che ha sofferto sette trimestri di rallentamento. Nel mese scorso le esportazioni sono cresciute del 14,1% rispetto all'anno precedente, battendo di gran lunga le aspettative degli analisti che indicavano un rialzo del 4%.

Massimi di diciannove mesi per HONG KONG dove Prada ripiega dello 0,2% mentre la borsa di SHANGHAI chiude sotto i massimi. I dati sul commercio in Cina, principale partner commerciale dell'Australia, imprimono slancio alla borsa di SYDNEY. SEOUL e TAIWAN mettono a segno i guadagni più consistenti, arrivando a sfiorare l'1% mentre restano più indietro, intorno alla parità, SINGAPORE e la borsa indiana.

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