Istat: netto calo potere acquisto famiglie in terzo trimestre

mercoledì 9 gennaio 2013 13:37
 

ROMA (Reuters) - La propensione al risparmio delle famiglie italiane ha registrato un lieve aumento nel terzo trimestre 2012, mentre il potere d'acquisto ha subìto una flessione del 4,4% rispetto al corrispondente periodo del 2011.

Lo dice l'Istat nella sua nota sul reddito delle famiglie.

Nel terzo trimestre la propensione al risparmio delle famiglie è stata pari all'8,9%, in aumento di 0,8 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,3 punti in termini tendenziali.

Il potere di acquisto delle famiglie consumatrici, tenuto conto dell'inflazione, si è ridotto dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e del 4,4% rispetto al terzo trimestre 2011.

Nei primi nove mesi del 2012 il potere d'acquisto ha registrato una flessione del 4,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno prima.

Il reddito disponibile delle famiglie in valori correnti è aumentato dello 0,5% rispetto al trimestre precedente, ma è sceso dell'1,9% in termini tendenziali.

La spesa delle famiglie per consumi finali, in valori correnti, è calata dello 0,4% sul trimestre precedente e del 2,2% su anno.

Il tasso di investimento delle famiglie è stato pari al 6,7%, in diminuzione di 0,1 punti percentuali rispetto al trimestre precedente e di 0,2 punti percentuali nei confronti del terzo trimestre 2011.

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Un uomo spinge il carrello con la spesa in un centro commerciale romano. REUTERS/Tony Gentile