Borsa Milano chiude positiva dopo aste Italia, Spagna, Mediaset vola a +7%

giovedì 10 gennaio 2013 18:05
 

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude con segno positivo sfruttando l'effetto positivo dalle aste di titoli di stato italiani e spagnoli e le indicazioni provenienti dalla Bce che vede segnali di stabilizzazione e parla di rischi su economia al ribasso.

Come atteso, la Bce ha lasciato i tassi invariati ma le parole pronunciate dal governatore Mario Draghi suonano assai diverse da quelle del mese scorso, quando i banchieri europei - secondo quanto riferito dallo stesso Draghi - hanno invece valutato seriamente l'ipotesi di un nuovo sconto sul costo del denaro. Per dettagli [ID:nL5E9CACZM]

"Nella visione della Bce i mercati finanziari sono ora tornati alla normalità. Siccome la banca centrale diventa più fiduciosa su un miglioramento del meccanismo di trasmissione della politica monetaria, noi restiamo sereni con la nostra previsione che il tasso di rifinanziamento resterà allo 0,75% nel futuro prevedibile", spiega Marco Valli di UniCredit in una research note.

L'indice FTSE Mib ha chiuso in rialzo dello 0,72%, l'Allshare dello 0,70%. Volumi per 2,85 miliardi di euro. I mercati europei chiudono invece deboli non potendo beneficiare, come l'Italia, della presenza massiccia di titoli bancari nel paniere principale. Lo spread tra i decennali italiani e tedeschi è indicato a 260 punti.

* MEDIASET chiude in rialzo di oltre 7% dopo che in seduta ha sfiorato +10% a fronte di uno stoxx media europeo piatto e con volumi pari a 2,5 volte la media. Tra analisti un po' sbigottiti di un rialzo che continua dai primi di dicembre e che giudicano il titolo sopravvalutato e trader che parlano di ricoperture, non manca chi evoca la connessione con il destino politico di Silvio Berlusconi. Dalle dimissioni di Mario Monti il titolo è infatti salito di oltre il 30%. [ID:nL5E9CACWJ]

* ATLANTIA chiude in calo del 3,54% dopo un parziale recupero seguito alla diffusione di alcuni dettagli sull'operazione allo studio con GEMINA (+1,10%).

La borsa lavora sui due titoli con chiari movimenti pre-merger. [ID:nL5E9CA4NZ]

* FINMECCANICA sfiora +4%: indiscrezioni stampa riferiscono che il gruppo coreano Doosan sarebbe favorito rispetto ai tedeschi di Siemens per la cessione di Ansaldo Energia, con la stessa Finmeccanica che avrebbe dato nuovo impulso alla trattativa. "Se queste indicazioni fossero confermate sarebbe un'ottima notizia per Finmeccanica" sostiene. [ID:nL5E9CA4W0]

* DIASORIN cede oltre 6% con volumi quasi sette volte la media. Intermonte e Mediobanca hanno oggi tagliato il giudizio, entrambe a 'neutral' da 'outperform'. [ID:nL5E9CA79X]

* BANCHE positive con rialzi che vanno dall'1,5% al 3% e la sola eccezione di POP EMILIA poco mossa a -0,33%.

* Tra i titoli minori continua a volare CRESPI (+34%): anche domani saranno inibiti ordini senza limite di prezzo. Solo nella seduta di ieri il titolo aveva guadagnato il 19%. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
L'ingresso della Borsa di Milano, 10 dicembre 2012 REUTERS/Stefano Rellandini