Btp chiudono in lieve rialzo in settimana aste, spread in area 280

martedì 8 gennaio 2013 17:34
 

MILANO (Reuters) - Chiusura in lieve rialzo per il mercato obbligazionario italiano che conferma il tono positivo già mostrato in mattinata, in un contesto di buoni volumi.

L'ingente offerta che ha caratterizzato la giornata e che continuerà a caratterizzare la settimana, soprattutto sul segmento periferico, non ha scoraggiato l'interesse degli investitori sulla carta italiana, dopo la correzione registrata ieri a seguito del rally della settimana scorsa.

"C'è stata un po' di volatilità ma soprattutto acquisti e soprattutto da stranieri" afferma un trader da Milano. "Neanche sul ribasso di ieri abbiamo visto la chiusura di posizioni sull'Italia, quindi il tono rimane solido anche se in vista delle aste il mercato tira un po' il freno a mano".

In attesa delle aste italiane di metà mese - nelle ultime due sedute della settimana - stamane l'Irlanda ha riaperto, via sindacato, il proprio bond ottobre 2017 per l'importo di 2,5 miliardi di euro [ID:nL5E9C88W8] mentre la Grecia ha collocato 2,6 miliardi di titoli a uno e tre mesi per il rifinanziamento delle scadenze del prossimo 11 gennaio [ID:nL5E9C84QV]. E giovedì la Spagna offrirà fino a 5 miliardi di carta sulle scadenze 2015, 2018 e 2026.

Su piattaforma Tradeweb lo spread di rendimento tra decennali italiani e tedeschi termina la seduta a 280 punti base, non lontano dalla chiusura di ieri (283 pb): ad ogni modo solo una decina di punti sopra al minimo dall'agosto 2011 toccato venerdì a quota 271.

"Il breve tiene, due e cinque anni chiudono in linea col decennale dopo aver ceduto qualcosa ad inizio seduta" prosegue il trader. "Chi resta un po' indietro sono il 15 e il 30 anni, su questo tratto la curva oggi si irripidisce".

Il rendimento sul dieci anni si conferma a fine giornata in area 4,30%, una manciata di centesimi sopra i minimi da novembre 2010 visti nei giorni scorsi.

MERCATO ATTENDE NUOVO BTP LUNGO, SI GUARDA A 15 ANNI

Intanto, a mercati chiusi, il Tesoro annuncerà i dettagli sulle aste a medio lungo di venerdì: Intesa Sanpaolo prevede un'offerta complessiva fino a 6 miliardi tra Btp benchmark a tre anni e off-the-run, mentre secondo Unicredit l'offerta sarà di 4-5 miliardi, suddivisa tra la riapertura del triennale e del 15 anni marzo 2026.   Continua...