Basilea 3, ammorbidite regole, banche balzano in borsa

lunedì 7 gennaio 2013 13:22
 

BASILEA/MILANO (Reuters) - Il nuovo accordo sugli standard di liquidità previsti dalle regole di Basilea 3, che ha alleggerito i requisiti e rivisto la le tempistica, offre una boccata di ossigeno alle banche europee, al centro di acquisti in borsa.

Il Comitato di Basilea ha raggiunto un accordo per posporre l'entrata a regime dell'accordo sui nuovi criteri di liquidità che ora inizieranno ad essere implementati gradualmente a partire dal 2015, fino al 2019, ampliando la gamma di strumenti che le banche devono avere a disposizione per fronteggiare situazioni di stress finanziario.

In particolare, nella definizione di asset liquidi vengono inserite alcune azioni, strumenti garantiti da mutui ipotecari ('residential mortgage backed securities') e bond societari con un più basso livello di rating.

Agli istituti di credito è stato così concesso ieri un margine temporale di quattro anni per la progressiva entrata in vigore delle nuove norme.

Nel 2015 i ratios dovranno essere rispettati almeno al 60%, per poi arrivare al 100% nel 2019.

BANCHE ITALIANE GIA' IN LINEA CON TARGET, BALZA MPS

Anticipata da Reuters mercoledì scorso, la notizia non può naturalmente non giovare ai corsi azionari dei finanziari.

Partito in rialzo di mezzo punto percentuale, intorno alle 12,15 l'indice europeo di settore fa +1,6%.

"La notizia è attesa e positiva, in quanto non obbligherà le banche a raggiungere i nuovi target di asset liquidi in tempi così stretti. E' positiva soprattutto per le banche del Nord Europa" commenta un primario broker italiano.   Continua...

 
Euro in banconote da diversi tagli. REUTERS/Kacper Pempel