Italia, indice settore servizi di dicembre a 45,6, segnala 19esimo mese contrazione

venerdì 4 gennaio 2013 09:46
 

ROMA (Reuters) - Il settore servizi italiano a dicembre ha segnato una contrazione per il diciannovesimo mese consecutivo, anche se con un leggero rallentamento del ritmo della discesa.

L'indice Pmi servizi a cura di Markit/Adaci, che copre società dagli hotel alle banche, il mese scorso è salito a 45,6 dai 44,6 di novembre, ma è rimasto comunque ben sotto la soglia di 50 che separa la crescita dalla contrazione.

Un sondaggio Reuters con undici analisti aveva previsto una salita più contenuta, a 45,0, con un range di stime tra 44,0 e 45,5.

La voce relativa ai nuovi ordini del settore servizi ha registrato una contrazione per il ventesimo mese consecutivo (a 40,6 da 42,8 di novembre) portandosi ai livelli più bassi da luglio, mese in cui il sottoindice aveva toccato un minimo di 40 mesi.

L'economista di Markit Phil Smith sottolinea come la debolezza del trend dei nuovi ordini indichi una minore probabilità di ritorno alla crescita del terziario italiano nella prima parte dell'anno prossimo.

I livelli di occupazione del settore hanno proseguito la discesa a una velocità simile a quella di novembre.

L'inflazione dei prezzi pagati dai fornitori di servizi ha accelerato ai massimi di quattro mesi, alimentata da un aumento delle tasse e da maggiori costi del lavoro. I prezzi applicati dalle imprese sono invece scesi per il diciassettesimo mese consecutivo, nell'ambito di una politica di sconti mirata a stimolare le vendite.

L'indagine segue quella analoga di Markit sul settore manifatturiero, che ha mostrato una contrazione dell'attività per il diciassettesimo mese di fila, anche se al ritmo più contenuto da marzo, con una discesa di ordini, produzione e occupazione.

(Catherine Hornby)

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