Borsa Milano chiude in lieve rialzo dopo dati Usa, Mps balza 12%

venerdì 4 gennaio 2013 17:52
 

MILANO (Reuters) - Dopo una mattinata all'insegna della debolezza Piazza Affari riesce a strappare una chiusura con il segno positivo, confortata dai dati provenienti dagli Stati Uniti che hanno mostrato una tenuta dell'occupazione e un'espansione dell'attività del settore servizi.

A sostenere il listino milanese sono soprattutto le banche, guidate da Mps, che beneficiano di un nuovo calo dello spread tra Btp e Bund decennali, che ha rinnovato i minimi da agosto 2011 arrivando a toccare quota 271.

L'indice FTSE Mib chiude in rialzo dello 0,3% e l'AllShare sale dello 0,36%. Volumi nel finale intorno a 1,6 miliardi di euro.

L'indice benchmark europeo FTSEurofirst 300 guadagna lo 0,2%.

* Star del listino principale è MPS che chiude con un balzo superiore al 12% e scambi vivaci, oltre sei volte la media. Per spiegare il movimento anomalo in borsa, fonti di mercato hanno sottolineato il forte scoperto sul titolo rimarcando poi nel pomeriggio come praticamente tutto lo short sia stato coperto.

* Tra gli altri bancari brilla POP MILANO con un progresso del 5% circa, seguita da MEDIOBANCA (+1,85%) e BANCO POPOLARE (+1,6%). Moderatamente positivo il comparto in Europa.

* FIAT sale dell'1,6%, sovraperformando un indice settoriale europeo praticamente piatto dopo l'annuncio ieri sera del prossimo esercizio dell'opzione per l'acquisto di una nuova quota di Chrysler, notizia valutata positivamente dagli analisti.

* Cede l'1,2% TELECOM ITALIA. I quotidiani hanno oggi ripreso in mano la questione della vendita di Ti Media, parlando anche della situazione finanziaria difficile del gruppo guidato da Marco Patuano. "Riteniamo che la probabile rinuncia alla vendita di Ti Media non permetterà a Telecom di raggiungere il target di debito a fine anno pari a 27,5 miliardi di euro" commenta un broker. A rischio, secondo le indiscrezioni stampa, potrebbe essere anche l'ammontare della cedola. Secondo quanto scritto da Repubblica, Telecom potrebbe poi procedere ad una nuova svalutazione degli avviamenti per 3 miliardi. "Questo evento non imporrebbe necessariamente uno stop al dividendo giacché la società gode di circa 9 miliardi di riserve distribuibili" riferisce un secondo broker.

* Tra i titoli minori, prosegue il rally di ERGYCAPITAL con un +20%. Intensi i volumi sul titolo, pari a circa 17 volte la media di un'intera seduta.   Continua...

 
L'ingresso principale della Borsa di Milano in Piazza degli Affari. 10 dicembre, 2012. REUTERS/Stefano Rellandini