Borsa Milano chiude in lieve rialzo, miste le banche, bene Impregilo

giovedì 3 gennaio 2013 17:55
 

MILANO (Reuters) - Piazza Affari recupera le perdite della mattinata e chiude in lieve rialzo sull'influsso positivo dei dati macro Usa e del restringimento del differenziale Btp-Bund.

"I dati Adp sull'occupazione e l'Ism sono stati superiori alle attese e hanno contribuito a risollevare il sentiment sui mercati italiano ed europei", commenta un analista

Il settore privato statunitense ha registrato a dicembre un incremento dell'occupazione con 215.000 nuovi posti di lavoro. Il dato è stato superiore alle attese: gli economisti sondati da Reuters avevano previsto un aumento di 133.000 posti. Anche l'Ism manifatturiero di New York ha visto un rimbalzo rispetto al mese precedente, registrando dati migliori del consensus.

Tornando in Italia, a favorire il recupero dei listini è giunto anche nel pomeriggio il miglioramento dello spread Italia-Germania, che ha toccato il minimi da agosto 2011 (277 punti base) sulla scia di quello che i trader definiscono 'reverse flight-to-quality'.

Più in generale dalle sale operative segnalano come il trend dell'azionario rimanga positivo. "Nonostante qualche presa di profitto questa mattina, che ha spinto gli indici milanesi al ribasso anche alla luce dei volumi molto ridotti, la tendenza in atto da ieri non è sostanzialmente mutata e il mood di fondo è positivo", commenta un analista.

L'indice FTSE Mib chiude la seduta a +0,1%, mentre l'AllShare guadagna lo 0,12%. Si sono scambiati volumi per un controvalore di 1,3 miliardi di euro. Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 termina in rialzo dello 0,42%.

* La discesa del differenziale Btp-Bund permette ai bancari di recuperare qualcosa nel pomeriggio. In chiusura, la migliore del comparto è MPS (+0,56%), seguita da UNICREDIT con +0,52%. Rimangono in territorio negativo INTESA SP, UBI e POP EMILIA. MEDIOBANCA e BANCO POPOLARE sono piatte.

* Chiude in testa al listino IMPREGILO (+3,27%) spinta dalla notizia del contratto da 560 milioni di dollari vinto a Panama in jv con Salini, primo successo nell'ambito della partnership industriale a strategica tra le due società.

* Il listino è appesantito dai cali di energetici e petroliferi. Le prese di profitto penalizzano SAIPEM (-0,91%), venduta dopo le buone performance di ieri. Vanno male anche ENI (-0,26%), SNAM (-0,61%), ENEL (-0,74%) e TERNA (-0,78%).   Continua...

 
L'ingresso principale della Borsa di Milano in Piazza degli Affari. 10 dicembre, 2012. REUTERS/Stefano Rellandini