Borsa Usa comincia 2013 in rialzo dopo accordo 'fiscal cliff', bene Apple

mercoledì 2 gennaio 2013 16:45
 

NEW YORK (Reuters) - L'accordo raggiunto in extremis sulla questione del 'fiscal cliff', che consente di evitare drastici tagli di spesa e incrementi fiscali per gli Usa, mette le ali al mercato azionario.

Nella prima seduta dell'anno il Dow Jones, intorno alle 16,40 italiane, sale dell'1,93%, lo Standard & Poor's 500 del 2,02%, il Nasdaq del 2,53%.

Il 2012 si era chiuso con la performance giornaliera migliore in oltre un mese e con l'S&P 500 che aveva guadagnato in un anno il 13,4% dopo l'andamento piatto del 2011. Il Nasdaq ha chiuso il 2012 con un progresso del 15,9%, il Dow Jones del 7,3%.

"Molti investitori si sentono fiduciosi sul 2013 dopo un anno caratterizzato da ritorni sull'azionario molto alti e dopo l'accordo siglato nei giorni scorsi", spiega Jonathan Golub, strategist di Ubs.

"Sfortunatamente la nostra percezione è che ci sono questioni più strutturali che continueranno a fare pressioni in futuro, lasciando una significativa incertezza sulla direzione di lungo termine dell'economia e degli utili societari", aggiunge.

Ben comprate le banche dopo che una fonte ha riferito di una transazione multimiliardaria in vista messa a punto dai regolatori per risolvere una controversia legata alla chiusura anticipata di contratti di mutuo.

Rialzi tra il 2 e il 3% per Bank of America, Wells Fargo e JP Morgan.

Apple guida il rialzo dei tecnologici dopo le notizie stampa secondo cui starebbe testando un nuovo iPhone e la nuova versione del suo software Ios.

Vola Zipcar (+48,6%) dopo l'offerta di Avis Budget Group (+5,04%) per acquistare la società con un'offerta da 500 milioni di dollari.

((Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 6 Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia