Btp balzano su intesa fiscale Usa, spread crolla di oltre 30 pb a 289

mercoledì 2 gennaio 2013 14:51
 

MILANO (Reuters) - Prima seduta dell'anno all'insegna della tonicità per il mercato obbligazionario italiano, che beneficia del via libera della Camera Usa per evitare alla prima economia mondiale di sprofondare nel cosidetto 'precipizio fiscale'.

La notizia, giunta nella notte, sta incentivando un rally degli asset rischiosi, a scapito di quelli rifugio, spingendo al rialzo le quotazioni dei Btp.

"L'ok della Camera Usa al piano per evitare il 'fiscal cliff' sta incentivando acquisti su tutta la curva, da parte di investitori italiani ed esteri", spiega un dealer di governativi italiani.

Il differenziale di rendimento tra Btp e Bund decennali, che aveva chiuso il 2012 a 321 punti base, intorno alle 12,00 si attesta a 289 punti base, nuovo minimo dal 19 marzo scorso, a un soffio da 287, quota indicata dal premier uscente Mario Monti come target personale per la fine del 2012.

Il tasso del decennale italiano scende sui minimi da fine 2010, portandosi al 4,33% dal 4,509% dell'ultima chiusura.

Resta per il momento sullo sfondo il quadro politico, che sarà però ben presente sul radar degli investitori con l'approssimarsi dell'appuntamento elettorale, fissato per il 24-25 febbraio.

Monti, che sarà della partita, stamane in un'intervista a "Radio Anch'io" ha auspicato che dalle elezioni politiche di fine febbraio esca una maggioranza parlamentare capace di adottare le misure necessarie per rilanciare la stagnante crescita dell'economia italiana.

"D'ora in poi bisognerebbe coalizzare coloro che sono disponibili per le riforme e non per la conservazione", ha detto Monti, che sembra alludere a un'alleanza con il Pd qualora il nuovo movimento politico da lui guidato non riuscisse a raccogliere il consenso della maggioranza degli italiani

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Un trader al lavoro. REUTERS/Alex Domanski