Borsa Milano avvia 2013 in gran rialzo con banche, male Sias

mercoledì 2 gennaio 2013 18:12
 

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia la prima seduta del 2013 in forte rialzo ai massimi da oltre nove mesi con i mercati che brindano al nuovo anno festeggiando l'accordo in Usa volto ad evitare il cosiddetto "baratro fiscale".

L'euforia su tutti i listini europei, incoraggiati nel pomeriggio anche dall'ottima performance di Wall Street, si è ripercossa anche sul mercato obbligazionaro restringendo lo spread Btp-Bund fino a quota 283 punti base, con effetti propulsivi su tutto il settore bancario italiano al centro di intense ricoperture.

Grazie al peso rilevante del settore del credito sul listino italiano la borsa milanese registra il migliore andamento tra le principali piazze europee.

"Nell'ultima parte del 2012 Piazza Affari, nonostante una serie di sedute positive era rimasta indietro rispetto agli altri mercati a causa del ritardo accumulato nei primi giorni di dicembre precedenti alla caduta del Governo Monti" spiega un operatore.

"Adesso cerca di recuperare approfittando delle buone notizie provenienti dagli Usa e potrebbe tentare un ulteriore allungo verso l'area 17.000 punti (di FTSE Mib) non riuscito appunto per le ultime tensioni politiche", aggiunge.

L'indice FTSE Mib chiude in rialzo del 3,81% a 16.893,39 punti, mentre l'AllShare sale del 3,68%.

Volumi scambiati per poco oltre 2 miliardi di euro.

Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 sale dell'1,96%.

* In gran spolvero i bancari guidati da POP EMILIA che balza del 6,3% seguita da INTESA SANPAOLO a +5,7% e UBI a +5,3%. Bene anche UNICREDIT, che avanza dello 3,9% mentre i quotidiani riportano anche oggi ipotesi su trattative per la cessione della controllara Atf, in Kazakhstan. In Europa il paniere Stoxx dei bancari sale del 3% circa.   Continua...

 
L'ingresso della Borsa di Milano, 10 dicembre, 2012. REUTERS/Stefano Rellandini