Borse asiatiche in forte rialzo dopo accordo 'fiscal cliff' Usa

mercoledì 2 gennaio 2013 09:05
 

HONG KONG (Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico sono in netto rialzo, toccando i massimi di cinque mesi sulla scia di un accordo dell'ultimo momento che evita lo spettro del 'fiscal cliff' che minacciava una recessione per gli Stati Uniti innervosendo i mercati finanziari di tutto il mondo.

L'intesa, che dopo il Senato è stata approvata anche dalla Camera, ferma l'implementazione automatica di tagli alla spesa e aumenti delle tasse per 600 miliardi di dollari.

I mercati asiatici festeggiano gli sviluppi che sembrano al momento allontanare il rischio di una frenata della crescita mondiale.

"E' un'importante notizia per la crescita globale e spiega perché l'azionario e altri asset legati alla crescita come il dollaro australiano oggi siano in forte rialzo", commenta Shane Oliver, strategist di AMP Capital.

Intorno alle 8,15 italiane l'indice Msci dell'area Asia-Pacifico guadagna il 2% circa. La borsa di Tokyo oggi è chiusa per festività.

La borsa AUSTRALIANA tocca un massimo di 19 mesi con la moneta locale balzata a quota 1,4082.

HONG KONG mette a segno un +2,5% circa proseguendo il rally di fine anno, con progressi particolarmente pronunciati per i titoli più strettamente legati all'economia cinese come acciaio e cemento. Prada guadagna lo 0,7%. La borsa continentale è chiusa e riprenderà le contrattazioni venerdì.

Deciso rialzo anche a SEOUL - guidata da Samsung Electronics - dove tra l'altro i dati macro hanno mostrato a dicembre una crescita dell'attività manifatturiera per la prima volta in sette mesi.

SINGAPORE beneficia delle statistiche che evidenziano come la città-stato negli ultimi tre mesi del 2012 abbia evitato una prevista recessione economica.

TAIWAN sale dell'1% a un massimo di chiusura di quasi quattro mesi, con forti progressi tra i tecnologici come TSMC.

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