Borsa Milano scivola in ultima seduta anno, ma in 2012 indice cresce oltre 8%

venerdì 28 dicembre 2012 18:10
 

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude in negativo l'ultima seduta dell'anno, con le vendite che si sono accentuate soprattutto nel finale, penalizzata dall'attesa per gli sviluppi delle trattative a Washington tra democratici e repubblicani per evitare l'entrata in vigore del 'fiscal cliff'.

Nonostante il passo falso odierno, l'indice Allshare di tutti i titoli trattati in Borsa (-0,8% oggi), chiude l'anno con un bilancio positivo, mettendo a segno una crescita dell'8,35%.

L'indice FTSE Mib termina in calo dello 0,82% (+7,84% nel 2012); volumi molto contenuti poco sopra il miliardo di euro nel finale di seduta. Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 cede lo 0,58%.

* Ribassi generalizzati per le banche, nonostante il netto miglioramento dello spread sul debito Italia/Germania in concomitanza con l'asta di titoli di Stato italiani. UNICREDIT, tra le peggiori, perde l'1,07% e INTESA SP lo 0,99%. Giù anche le popolari.

* Seduta pesante per MEDIASET che lascia sul terreno il 2,02% dopo il deciso recupero registrato nell'ultimo mese. Mediobanca sottolinea in una nota che le condizioni già difficili del mercato pubblicitario stanno peggiorando: "Secondo i dati Nielsen, gli investimenti di ottobre registrano un calo del 20% e novembre potrebbe anche essere peggiore". La Tv a ottobre segna -23% (-14% nei 10 mesi), -22% la stampa, -15% la radio, mentre Internet rallenta a +4%, mette in luce il report. Nel settore debole anche MONDADORI.

* Tra i pochi rialzi AUTOGRILL e LUXOTTICA.

* In calo anche ATLANTIA (-1,09%), mentre GEMINA balza dell'1,51% dopo il denaro partito da ieri sul titolo in scia del decreto che rende efficace il contratto di programma di Aeroporti di Roma. Oggi la holding dei Benetton Sintonia ha precisato che le ipotesi di riassetto delle partecipazioni infrastrutturali saranno oggetto di un'analisi ancora da avviare, raffreddando alcune indiscrezioni stampa.

* Andamento senza variazioni considerevoli per la galassia Fonsai-Unipol dopo che la Consob ha giudicato non conformi i bilanci 2011; Unipol ha precisato che anche con i criteri di contabilizzazione utilizzati dalla Commissione i rapporti di concambio relativi alla fusione non sarebbero stati diversi. UNIPOL e FONSAI poco mosse, PREMAFIN in calo dello 0,93%, MILANO ASSICURAZIONI cede lo 0,79%. "La mossa della Consob era già stata anticipata dalla stampa, anche se si era parlato di impatti più consistenti", dice un analista commentanto la notizia in relazione a Unipol.

* Acquisti su ASTALDI (+0,5%) che ha siglato ieri un rifinanziamento da 340 milioni di dollari per un progetto in Cile. "Il rifinanziamento dovrebbe tra l'altro avere un impatto positivo sul debito netto di circa 15 milioni", scrive in una nota Mediobanca.   Continua...

 
L'entrata principale della Borsa di Milano, in una foto del 10 dicembre. REUTERS/Stefano Rellandini