Btp chiudono in lieve calo, mercato sottile, focus su aste domani

giovedì 27 dicembre 2012 17:45
 

MILANO (Reuters) - Volumi decisamente sottili in una seduta dal sapore festivo sul mercato obbligazionario, con i Btp che chiudono in modesta flessione. E ora il focus va alle aste a medio-lungo termine di domani, ultimo impegno dell'anno sul mercato primario per il Tesoro italiano, dopo il collocamento, questa mattina, di quasi 12 miliardi di euro tra Bot e Ctz.

"I volumi oggi sono stati davvero bassi, l'Italia ha sostanzialmente tenuto lungo tutta la seduta nonostante il fattore aste e l'allargamento dello spread nel pomeriggio è stata tutta una questione di Bund" afferma un trader da Milano, aggiungendo che ai livelli attuali si vedono buone possibilità di rientro sull'Italia, specie sulla scadenza decennale, già quindi con le aste di domani.

Domattina andranno in asta le due scadenze benchmark a cinque e dieci anni - novembre 2017 e novembre 2022 - con un'offerta di 2 e 3 miliardi di euro su ciascuna.

In una nota di previsione Unicredit guarda con interesse al tratto 5-10 della curva italiana ma aggiunge che "le pressioni all'offerta dovrebbero essere più rilevanti sul novembre 2017, che attualmente ha un circolante di 8 miliardi e verrà probabilmente riaperto almeno altre due volte". Mentre il novembre 2022 dovrebbe essere riaperto solo a fine di gennaio per poi lasciare spazio al nuovo benchmark, nota la banca alla luce delle linee guida per il primo trimestre appena pubblicate dal Tesoro [ID:nL5E8NL916].

A fine seduta il Btp quinquennale tratta al rendimento del 3,25%, appena sopra il 3,23% dell'asta di fine novembre; lo stesso per il decennale, in area 4,53%, contro il 4,45% di un mese fa.

"Ci sono pochi investitori attivi ma sono fiducioso sul fatto che le aste vadano senza grossi problemi visto che il tono del mercato rimane favorevole al rischio" afferma lo strategist di Natixis Jean-Francois Robin. "C'è molta liquidità sul mercato".

I titoli in asta domani, come quelli collocati oggi, sono i primi con regolamento sul 2013.

Sostanzialmente positivo il giudizio degli operatori sulle aste a breve di questa mattina, che pure hanno visto una lieve risalita del rendimento sui Bot.

I buoni a sei mesi sono stati assegnati per i previsti 8,5 miliardi di euro, con un tasso attestatosi ai massimi dallo scorso ottobre, allo 0,949% dallo 0,919% della precedente asta [ID:nTAR001594]. Rendimento in calo invece per il Ctz settembre 2014, assegnato per l'importo massimo di 3,25 miliardi. Il tasso è scivolato ai minimi da ottobre 2010, all'1,884% dal precedente 1,923% [ID:nTAR001596].   Continua...

 
Traders a lavoro. REUTERS/Chip East