Prelios, firmato accordo quadro con Feidos 11

sabato 22 dicembre 2012 11:12
 

MILANO (Reuters) - Prelios e Feidos 11 - partecipata da Feidos e dalle famiglie Rovati, Diaz della Vittoria Pallavicini e Cornetto Bourlot - hanno sottoscritto nella notte l'accordo quadro che prevede un aumento di capitale di 185 milioni di euro e il rilancio industriale di Prelios.

Una nota spiega che l'accordo, che segue il Memorandum of Understanding sottoscritto a novembre, prevede la ricapitalizzazione di Prelios con una quota pari ad almeno 100 milioni di euro da sottoscrivere per cassa, e la restante quota fino a 185 milioni da sottoscrivere attraverso l'eventuale conversione di parte dei crediti dei finanziatori della società.

Secondo la nota, l'operazione dovrebbe andare in porto nei primo trimestre 2013.

Il comunicato specifica anche la rimodulazione del debito compatibile con il nuovo piano aziendale: 250 milioni di euro di finanziamento e fino a 269 milioni di euro attraverso la conversione in strumenti partecipativi (o quasi-equity), con cash option per il rimborso esercitabile da parte della Società.

"L'aumento di capitale complessivo di 185 milioni di euro potrà essere proposto per una parte attraverso l'emissione di azioni ordinarie (fino a circa 117 milioni di euro), offerte in opzione, con la garanzia da parte dei soggetti finanziatori di Prelios, e per un'altra attraverso l'emissione di nuove azioni prive del diritto di voto (fino a circa 68 milioni di euro), riservate alla sottoscrizione mediante una società veicolo costituita da Feidos 11 e dai soggetti finanziatori della Società", aggiunge il comunicato.

La ricapitalizzazione prevede che gli attuali soci aderenti al Patto Prelios contribuiscano alla sottoscrizione dell'aumento di capitale almeno con 25 milioni di euro e Feidos 11 con 20 milioni.

L'accordo prevede inoltre la nomina di Massimo Caputi a vice-presidente di Prelios, con deleghe specifiche per la strategia e lo sviluppo, "al fine di massimizzare il contributo al rilancio del business da parte del socio industriale".

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