Tesoro, in 2013 allungamento vita debito, due nuovi Btp Italia

venerdì 21 dicembre 2012 15:55
 

MILANO (Reuters) - Il Tesoro italiano, accantonato un anno complicato, si avvia ad aprire il 2013 con l'intenzione di tornare ad allungare la vita media del debito e di ricominciare ad emettere in valuta estera sui mercati internazionali, forte anche del fatto che sono emersi segnali di un maggiore interesse da parte degli investitori globali a condizioni più convenienti.

E' quanto emerge dalle linee guida per il 2013 diffuse dall'emittente pubblico sul suo sito web.

Inoltre il Tesoro emetterà due nuovi Btp Italia. Il titolo, dopo il grande successo del 2012, sarà ancora indicizzato all'inflazione italiana e di durata quadriennale, ma il Tesoro si riserva di controllare il volume emesso durante ogni collocamento.

Quanto ai Bot, nel 2013 le emissioni potranno risultate inferiori rispetto al 2012, ma il Tesoro si riserverà, soprattutto nel secondo semestre, di modulare le riaperture riservate agli specialisti in relazione alla necessità.

Invece il Tesoro aumenterà le operazioni di buy back, così come punterà ancora sui Ctz, vista la forte domanda riscontrata quest'anno. I CCTeu torneranno ad essere emessi con cadenza mensile, salvo eccezioni.

"Interessante il fatto che il Tesoro voglia tornare a emettere CCTeu con cadenza mensile e che abbia intenzione di emettere un ammontare superiore ai 14 miliardi in corso d'anno" dice Chiara Manenti, strategist di Intesa SanPaolo.

"Da notare inoltre il fatto che siano stati resi fungibili mantello e cedole nelle operazioni di stripping, il che porterà una maggiore liquidità, in particolare al comparto 15-30 anni" dice ancora. "Ciò potrebbe aprire la strada a maggiori emissioni su questo segmento".

EMISSIONI INTERNAZIONALI

Dopo le tensioni rilevate sulò mercato nel corso del 2012, le condizioni sono migliorate e a riprova di ciò - dice il Tesoro - vi sono i dati relativi alla quota degli investitori esteri sul debito italiano, che seppur per volumi molto ridotti, a partire dal maggio scorso ha invertito una tendenza che, dalla seconda metà del 2011, era stata di continua e progressiva riduzione.   Continua...