Borsa Milano in calo su stallo fiscal cliff, vendite pre natalizie

venerdì 21 dicembre 2012 18:42
 

MILANO (Reuters) - Giornata di vendite a Piazza Affari, dove il sentiment ribassista ha prevalso alla luce della battuta d'arresto sulle trattive in Usa, volte a evitare l'entrata in vigore del cosiddetto 'fiscal cliff'.

Con l'accentuamento dei timori sulla situazione fiscale statunitense, gli investitori hanno preferito "portare a casa i profitti, anche in vista dell'operatività limitata delle prossime sedute causa festività natalizie" osserva Vincenzo Longo, analista di IG Markets.

"Il calo dei listini rientra ancora nell'ottica della correzione. Gli indici stanno respirando un po' dopo la lunga corsa" aggiunge.

Le notizie provenienti dagli Usa hanno favorito anche un innalzamento del differenzale tra Btp e Bund tedeschi, unito a forti vendite sul comparto bancario del listino milanese.

Dalle sale operative ricordano che la debolezza odierna è legata anche al fatto che ricorre la scadenza del cosiddetto "triple witch", opzioni, opzioni sui titoli e futures sull'indice.

L'indice FTSE Mib chiude a -0,4%, mentre l'Allshare cede lo 0,37%. Il paniere europeo FTSEurofirst 300 perde lo 0,34%. Volumi scambiati per 1,8 miliardi di euro.

* Lettera diffusa sui bancari, che zavorrano il listino principale. Maglia nera a BANCO POPOLARE, in coda con -2,68%. Seguono, con cali superiori al 2%, UNICREDIT, POP EMILIA, MPS, POP MILANO e UBI. Leggermente meglio INTESA SP con un -1,3%. Il comparto è negativo anche a livello europeo.

* Fra i pochi titoli in denaro, svetta IMPREGILO che balza del 2,46% con volumi elevati. Secondo un trader, una volta superata la soglia dei 3,5 euro, il titolo ha visto un'accelerazione al rialzo che l'ha portato a chiudere a 3,58 euro.

* Denaro su SAIPEM che sale dello 0,76%, dopo i recenti realizzi, ma anche su PRYSMIAN e TENARIS.   Continua...